Categorie: trento bolzano

fino al 10.XII.2008 | David Salle | Trento, Studio d’Arte Raffaelli

di - 5 Dicembre 2008
Quando David Salle (Norman, 1952; vive a New York) arriva nella Grande Mela ha ventidue anni. Con gli studi fatti al California Institute of the Arts di Los Angeles e non avendo ancora bene le idee chiare su cosa avrebbe fatto, comincia a lavorare per una rivista pornografica. Ed è da qui che ha inizio la scalata al mondo dell’arte e il ritorno alla pittura.
Soho è il territorio di Sperone Westwater, Mary Boone, Ileana Sonnabend e Leo Castelli. Salle inizia con lavori che nascono da “fotografie di moda, che attacca su un cartone, sul cui sfondo compare, come in un biglietto da visita, il nome del fotografo”. Nel 1979 espone da Annina Nagosei e Larry Gagosian, che avevano una galleria in comune. Sono gli anni in cui su sfondi “monocromatici” vengono dipinte figure di donne e altri soggetti ben identificabili.
Ma, quando Salle passa da questa situazione espositiva a Mary Boone e Leo Castelli, le cose cambiano. A livello formale, i suoi lavori diventano più consapevoli di una linea neoespressionista che ha un’energia pittorica molto accentuata, e a livello economico le sue quotazioni salgono vertiginosamente.
I lavori esposti a Trento, cinque oli e quattordici disegni, permettono di fare il punto sulla sua produzione, che rimane sempre di livello, soprattutto per alcuni dipinti. Cinema, teatro, musica e pubblicità rimangono i serbatoi a cui attingere l’ispirazione e per proporre quell’azione postmodernista che lo caratterizza. Una pittura che ha fra i suoi riferimenti la Metafisica di Giorgio de Chirico, ma anche il Surrealismo e il Futurismo, come sostiene Alan Jones nell’introduzione al catalogo.

Nell’olio Kansas, forse il più importante tra quelli esposti, il richiamo ai temi dechirichiani è evidente. Sullo sfondo, a destra, un’architettura novecentesca fa da cifra metafisica; gli stessi colori si richiamano a quelle atmosfere cromatiche. Ma anche il filone di pane sospeso, al centro del quadro, echeggia quella pittura, come la catena di quadrati rosso-arancio che ricordano Alberto Savinio. Gli oggetti volanti che circondano una scenografia sono invece tipici di Salle.
Negli altri dipinti sono molto più presenti gli spunti tratti da film degli anni ‘50 ed espliciti sono anche i richiami al fumetto noir. I disegni – una carrellata di lavori su carta – hanno in primo piano i ricorrenti soggetti di Salle: abiti e volti femminili, uccelli ed edifici su sfondi di manifesti pubblicitari, simili a quelli di Mimmo Rotella.

Nel complesso, opere che, pur mute nella loro espressione, hanno un’energia musicale, come se le loro narrazioni avessero una colonna sonora che arriva allo spettatore attraverso l’udito.

articoli correlati
Salle a Milano

claudio cucco
mostra visitata il 17 ottobre 2008


dal 16 ottobre al 10 dicembre 2008
David Salle – Opere recenti
a cura di Alan Jones e Giordano Raffaelli
Studio d’Arte Raffaelli – Palazzo Wolkenstein
Via Marchetti, 17 (centro storico) – 38100 Trento
Orario: da martedì a sabato ore 10-12.30 e 17-19.30
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0461982595; fax +39 0461237790; studioraffaelli@tin.it; www.studioraffaelli.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Sub Rosa di Silvia Giambrone negli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj: un racconto tra intimità e storia

Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…

13 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

Gianni Versace. Il mito che nasce dalla Magna Grecia

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…

12 Gennaio 2026 21:17
  • Personaggi

Muore a 93 anni Beatriz González, tre le figure più influenti dell’arte latinoamericana

È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…

12 Gennaio 2026 19:22
  • Musei

Una nuova app per vivere il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…

12 Gennaio 2026 15:30
  • Arte antica

La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer farà un lungo viaggio in Giappone

Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…

12 Gennaio 2026 13:30
  • Beni culturali

Il caso dello Zanardi equestre: l’opera di Andrea Pazienza salvata dalla distruzione

Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…

12 Gennaio 2026 12:30