Categorie: venezia

Dal 15 aprile al 18 giugno 2000 | Babetto 1996-2000 | Geometrie di gioielli | Venezia, Museo Correr

di - 24 Marzo 2000

Nell’antichità gli astri rappresentavano,nell’insegnamento e nella raffigurazione la pura legge della razionalità matematica e le proporzioni, e più semplicemente, secondo la concezione di allora, l’ordine del cielo.”
Armonia e forma, utilità e completezza, sono queste le caratteristiche dei gioielli di Babetto, veri e propri firmamenti del cielo.
La sua formazione padovana lo porta inizialmente ad occuparsi del Rinascimento e del Manierismo, soprattutto si avvicina all’opera del Pontormo che rivisita nel suo nomadismo negli affreschi della Certosa del Galluzzo a Firenze e della villa di Poggio a Caiano. Contemporaneamente si avvicina all’architettura: le due esperienze gli danno il senso della “misura”, delle “proporzioni”, il senso del “numero”, oltre all’idea dei contorni labili e sfrangiati e di superficie, che Babetto riproduce usando un oro chiarissimo, quasi opaco, fittamente lavorato.

Poi la necessità di analizzare le avanguardie del secolo in un processo di sperimentazione autonoma e manuale. La storia dell’arte viene studiata da Babetto e filtrata attraverso il proprio fare.
“Il metallo prezioso viene concepito come corpo nello spazio, con variazioni, mini architettura che può avere un effetto paragonabile ad una scultura portatile”.
La mostra veneziana ripercorre con un centinaio di opere, prevalentemente inedite, tutte in oro 18k giallo e bianco, il lavoro dell’artista dal 1996 ad oggi, con l’intento di presentare i gioielli come vere e proprie sculture, ornamenti corporei piegati ad una funzione che li rende più umane. I suoi gioielli sembrano un eccellente veicolo tra uomo e cosmo.
Le superfici si presentano setose, leggermente annerite, in esse convivono precisione esecutiva, equilibrio, sperimentazione, entusiasmo e razionalità.

Non a caso l’artista ama illustrare e commentare i suoi lavori con fotografie di dettagli tratti dall’architettura e ritagli di cielo, con disegni e i mezzi dell’arte figurativa.
“Babetto genera tensione fra l’apparenza massiccia dei suoi oggetti e la loro leggerezza, ad esempio fra la figura compatta e la superficie sottile, fra il vuoto e il pieno…i suoi cubi, triangoli e blocchi vanno in movimento. I volumi si intersecano gli uni con gli altri, si compenetrano, simulano una simmetria dinamica, un disordine.
Forse che gli astri hanno iniziato la loro danza?”



Babetto 1996-2000, Geometrie di gioielli. Venezia, Museo Correr, Salette Neoclassiche. Dal 15 aprile al 18 giugno 2000. Tutti i giorni 9.00-19.00 (la biglietteria chiude alle 17.30). Si catalogo edito da Cicero Venezia


Cristiana Margiacchi

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02
  • Arte antica

Catharina van Hemessen, un’artista cinquecentesca da riscoprire

Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…

17 Gennaio 2026 15:30
  • Musei

Centre Pompidou: ridotti gli spazi al Grand Palais per vincoli finanziari

Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…

17 Gennaio 2026 12:30