Categorie: venezia

fino al 15.II.2009 | Girolamo dai Libri | Verona, Museo di Castelvecchio

di - 28 Gennaio 2009
Fu chiamato così dai contemporanei perché viveva di libri. Ma non li scriveva, bensì li illustrava. E lo faceva con la perizia del calligrafo, unita alla mano, ferma ed evocativa, dell’artista di razza. Strana sorte, quella di Girolamo dai Libri (Verona, 1474 ca.-1555). Celebre e apprezzato in vita, dopo la morte finì rapidamente dimenticato. E a poco valse il circostanziato racconto del Vasari, che ne descrisse appassionatamente dipinti e miniature, giudicandolo “tanto grande nell’arte” da offuscare la fama del padre Francesco.
A soli sedici anni ottenne la commissione per la Deposizione dalla Croce per l’altare della famiglia Da Lisca nella chiesa di Santa Maria in Organo, pala che destò meraviglia per la finezza dello stile e lo splendore dei colori. Dopo questo debutto, fu un continuo crescendo: il Presepio dei conigli, commissionato dai Maffei, con i due animali trattati in maniera talmente calligrafica da sembrare miniati; i Santi Rocco, Sebastiano e Giobbe dipinti per scongiurare la peste del 1510-12 e i cui volti scorciati e i modellati perfetti sono un chiaro omaggio a Mantegna; la Madonna con bambino e i santi Anna, Giuseppe e Gioachino con il suo enigmatico simbolismo.
Nato miniatore e cresciuto pittore, Girolamo si fece interprete di un classicismo che, pur risentendo della lezione appunto di Mantegna nelle posture e nei modellati, è tuttavia aggraziato dalla non comune capacità di rendere con precisione il minimo dettaglio: ciò, unitamente all’uso di colori lucidi e sgargianti e a un meticoloso equilibrio compositivo, rende le sue opere eleganti e raffinate, come si può apprezzare nella prima mostra monografica a lui dedicata. Si vedano i dipinti realizzati per Santa Maria in Organo, dove esordì e per la quale lavorò lungo tre lustri. Si vedano le Storie dei santi Biagio, Sebastiano e Giuliana, dove i colori, la grazia delle figure e il paesaggio di sfondo citano Perugino, ma non senza una marcata e miniaturistica – calligrafica, appunto – originalità.
Il catalogo si segnala per il denso saggio del curatore, Gino Castiglioni, che inquadra la produzione dell’artista alla luce anche delle ultime scoperte, ossia alcune miniature e due pannelli su tavola che decoravano un’ancona lignea della Cappella della Muletta, comparse di recente sul mercato antiquario. Importante il resoconto del restauro di alcuni pregevoli esemplari conservati nei fondi del museo stesso; indispensabile il regesto completo dei documenti della famiglia.

elena percivaldi
mostra visitata il 15 settembre 2008


dall’undici luglio 2008 al 15 febbraio 2009
Per Girolamo dai Libri (ca. 1474–1555). Pittore e miniatore del Rinascimento veronese
a cura di Gino Castiglioni, Paola Marini e Francesca Rossi
Museo di Castelvecchio
Corso Castelvecchio, 2 – 37121 Verona
Orario: da martedì a domenica ore 8.30-19.30; lunedì ore 13.30-19.30
Ingresso: intero € 5; ridotto € 4
Catalogo Marsilio, € 30
Info: tel. +39 0458062611; fax +39 0458010729; mostre.castelvecchio@comune.verona.it

[exibart]

@http://www.twitter.com/elenapercivaldi

Redattore eventi di Exibart.com

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30