Sono questi gli ultimi giorni per poter vedere la personale dell’artista siciliano Nino Mustica, presso il noto spazio della Galleria Dante Vecchiato, nel cuore del centro storico di Padova. Una mostra che tra dipinti e sculture ci introduce alla più recente ricerca dell’artista siciliano nato ad Adrano (ct) nel 1949. Dopo aver frequentato l’ambiente romano degli anni ’60, ed essersi appassionato alle tendenze informali e spaziali di artisti quali Novelli, Francis Bacon, Sanfilippo e Tancredi, Mustica inizia ad esporre in importanti Gallerie e Musei. Risale al 1981 la sua prima personale a New York dove incontra e frequenta Andy Warhol ed il gallerista Leo Castelli. Ha insegnato all’Istituto Statale d’Arte di Catania e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Negli anni della sua carriera artistica ha realizzato pitture murali, installazioni e video, nel contesto delle più stimolanti sperimentazioni contemporanee.
Dal 1995 progetta queste “non forme” ottenute attraverso procedimenti informatici e tecnologici. Si tratta di rappresentazioni che in modo imprevedibile ed ambiguo giocano tra bidimensionalità e tridimensionalità , sfidando i nostri tentativi di percepire e quindi definire una forma, che appare sfuggente, priva di qualsiasi schema.
Le pitture diventano tracce di questo evento. I colori costituiscono complesse trame grafiche di un movimento virtuale che rende la tela un campo d’azione non umano, lontano dalla gestualità fisica dell’informale classico. Le sculture a loro volta si manifestano come istanti di un’unica metamorfosi che plasma materiali duttili come la vetroresina, sottoponendoli a tensioni che producono sporgenze, contorni frastagliati. La creatività artistica pare sfidare il programma del computer ed il suo divenire, il suo incessante e calcolato prodursi, aprendo squarci di sorprendente bellezza.
Un video-animazione presente in mostra ci ricorda il processo che crea queste immagini e quindi la temporalitĂ a cui sono soggette; si ha la sensazione di qualcosa di inafferrabile, il cui essere ci sfugge e si mimetizza.
Le opere di Mustica sono presenti in importanti Musei come il Museo of Modern Art Bocaraton, Florida, il Museo Gulbenkian di Lisbona, il Museo d’Arte Contemporanea di Buenos Aires e la Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (va). Inoltre alcuni suoi lavori si trovano nelle collezioni della Dresdener Bank di Dusseldorf, della Hipo Bank di Francoforte e presso la Comit di Milano.
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