Categorie: venezia

fino al 21.XI.2009 | Bruna Esposito / Maria Morganti | Venezia, Caterina Tognon

di - 17 Settembre 2009
Quella allestita nei locali di Palazzo da Ponte è una
mostra “coltivata” nel tempo; un tempo tutto veneziano: lungo, lento, fatto di
pause e di “indugi”. Una mostra frutto di un progetto maturato negli anni e che
ha visto coinvolte Caterina Tognon, la curatrice Chiara Bertola e le due
artiste, Bruna Esposito e Maria Morganti, entrambe assidue frequentatrici di
Venezia.
Due artiste diverse per estrazione e per intenti – è
pertanto assai curioso venire a sapere che, ai tempi dell’Accademia, hanno
avuto la stessa insegnante di pittura – che, grazie all’incontro con la
gallerista da sempre vicina al “mondo trasparente”, sono state condotte in
fornace e iniziate alla millenaria arte vetraria. I risultati prodotti sono
sorprendenti, nonché diametralmente opposti.
Maria Morganti (Milano, 1965; vive a Venezia),
la cui arte s’inscrive nella scia del nobilissimo monocromo, sia pure
personalmente re-interpretato, ama esperire la persistenza dell’opera
attraverso l’espressione dei colori modulati, a partire dal rosso, a strati
spessi. Un metodo rigoroso, che nulla concede ai “colpi di genio”, ma che
rivela – visibile ai margini del quadro – la traccia storica del processo
artistico.

Se la storia è nei suoi quadri, la cronaca è riscontrabile
invece nei “diari”, semplici fogli di carta su cui l’artista “scrive” col
pennello le emozioni provate durante la giornata. In mostra sono esposti in
ordine cronologico, intervallati da alcuni “fogli di mosaico” in vetro, che
Morganti ha scelto per l’assonanza processuale e coloristica con gli stessi
diari.
Bruna Esposito (Roma, 1960), per converso, è un’artista dotata di una
creatività propulsiva, mai paga. Coglie l’occasione della visita in fornace per
dar vita a originalissime e sinuose sculture a mo’ di calice, fatte di leggero
vetro trasparente, ma “vestite” con pesanti eliche in ferro arrugginito,
provenienti da vecchie imbarcazioni. Un richiamo all’acqua (le eliche) e al
fuoco (il vetro) che evoca le contraddizioni di cui Venezia è protagonista.
L’installazione è completata dal ticchettio provocato
dalle bacchette in vetro, calanti da soffitto e azionate da alcuni ventilatori,
esibite “a bella posta” a complemento dell’opera.

Indugi
è senza dubbio una mostra interessante, anche per i
rinvii, ora impliciti ora espliciti, al concetto di “venezianità”, inteso sia
nel suo caratteristico fare artistico (il vetro) che nella sua tipica
complessità di città anfibia. Una mostra che si potrebbe osare definire
“bella”, non per riduzione, ma per la felice risultanza estetica che le
artiste, questa volta all’unisono, hanno voluto e saputo realizzare.

articoli correlati
Bruna Esposito al
Museo Marino Marini
Maria
Morganti alla Fondazione Querini Stampalia

adriana scalise
mostra visitata l’8 luglio 2009


dal 3 giugno al 21 novembre 2009
Bruna
Esposito / Maria Morganti – Indugi
a cura di Chiara Bertola
Galleria Caterina Tognon Arte Contemporanea
Calle del Dose (San Marco 2746 – Accademia) – 30122 Venezia
Orario: da martedì a sabato ore 10-13 e 15-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 04129404373; fax +39 04129405573; info@caterinatognon.com; www.caterinatognon.com

[exibart]


Articoli recenti

  • Danza

La tragedia greca diventa una danza di parole: le Fenicie di Michela Lucenti

Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…

9 Aprile 2026 12:39
  • Mostre

Diego Perrone, la soglia del visibile in un bicchiere d’acqua: la mostra da Di Marino a Napoli

Negli spazi napoletani della Galleria Umberto Di Marino, Diego Perrone presenta due serie di opere sulla soglia tra immagine e…

9 Aprile 2026 11:30
  • Design

Singapore rilancia sul design: dal 2027 la nuova Biennale internazionale

La Design Week di Singapore diventerà una Biennale: più tempo per la ricerca, progetti più approfonditi e un'apertura internazionale, per…

9 Aprile 2026 10:30
  • Architettura

Kengo Kuma firmerà il progetto di restyling della National Gallery di Londra

L'archistar Kengo Kuma, insieme a BDP e MICA Architects, si aggiudica il progetto per il restyling dell'ala Sainsbury della National…

9 Aprile 2026 9:22
  • Mercato

Da Lempertz è in corso un’asta monografica su Joseph Beuys

Oltre 50 lavori che ripercorrono le fasi della produzione dell’artista sono in vendita online. Inclusa l’opera “BRUNO CORÀ TEE”, dedicata…

9 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Anselmo Bucci e il Novecento: oltre ogni definizione. Al Mart di Rovereto

Fino al 27 settembre, con oltre 150 opere, la mostra racconta un artista eccentrico e incredibilmente colto, capace di attraversare…

9 Aprile 2026 0:02