Categorie: venezia

fino al 9.III.2003 | Luigi Caccia Dominioni – case e cose da abitare | Verona, Museo di Castelvecchio

di - 27 Dicembre 2002

Nell’ambito di quel progetto di studio e valorizzazione dell’opera dei grandi Maestri dell’architettura moderna, che ha preso l’avvio lo scorso anno con la mostra su Carlo Scarpa, il Museo di Castelvecchio ha inaugurato, proprio nel giorno del suo 89° compleanno, una retrospettiva monografica dedicata a Luigi Caccia Dominioni.
La mostra- curata da Paola Marini, direttrice di Castelvecchio, e Fulvio Irace per l’aspetto critico, da Mario Bellavite e Filippo Bricolo, con la supervisione dello stesso Caccia Dominioni, per l’allestimento, e da Italo Lupi, direttore di “Abitare” e vincitore del prestigioso premio Hon.RDI 2002 della Royal Society for the Encouragement of Arts di Londra, per il progetto grafico – ripensa la Sala Boggian come un’affascinante “camera delle meraviglie” dominata dagli intensi cromatismi del nero e dell’amaranto, che evidenzia, tramite un articolato percorso, lo straordinario eclettismo dell’architetto milanese, capace di affrontare, con la stessa passione creativa e lo stesso rigore metodologico, i molteplici aspetti e le differenti scale del progetto.
Protagonista- insieme a personaggi come i fratelli Castiglioni, con cui ha a lungo collaborato, Rogers e Gardella -, dell’intensa stagione culturale del dopoguerra italiano e creatore di molti “status-symbols” della ricca borghesia dei decenni successivi, ancora brillante, curioso e vitale- come ha dimostrato partecipando, con affabile semplicità, alla presentazione della mostra tenutasi in novembre alla Triennale -, Caccia Dominioni ama, però, definirsi “un piantista”: infatti, la costante attenzione per le esigenze e la qualità della vita e dell’ambiente umano si esplica, nella sua opera, in una inesausta ricerca di ottimizzazione delle soluzioni planimetriche, capace di dissolvere, per poi reinventarli completamente, i dati di partenza del progetto attraverso l’introduzione di eleganti rotazioni e di sinuose forme di ascendenza organica, che immettono nelle sue opere, insieme alla fluidità e alla continuità spaziale, l’elemento dell’emozione e della sorpresa.
La mostra veronese permette di verificare l’affascinante “liason” tra processo creativo e concreta realizzazione dell’opera tramite il serrato confronto tra i grandi pannelli-stendardo- che definiscono l’attività progettuale dell’architetto con le operazioni dello scavare, del destrutturare, dello zoomare, dell’allungare e del tagliare- e l’ininterrotta sequenza di immagini degli edifici costruiti – tra cui ricordiamo, a Milano, “Casa Caccia Dominioni”, l’edificio per uffici “Cartiere Binda” e l’edificio residenziale in via Nievo, oltre alla “Biblioteca Vanoni” di Sondrio.
Né potevano mancare, la celeberrima poltrona “Catilina”, la piantana “Monachella”, il tavolo “Fasce Cromate” o la lampada “Elmo”- tutte prodotte da quella ditta Azucena di cui LCD è stato tra i fondatori-, ma anche i servizi per Alessi e per Cleto Munari, le maniglie per Olivari e le porte per Lualdi, tuttora in produzione.
Ne emerge lo sfaccettato e poliedrico ritratto di un personaggio che con la sua semplice e rigorosa eleganza, è forse tra i pochi che può permettersi un confronto con Carlo Scarpa, di cui proprio Castelvecchio rappresenta uno degli esiti più perfetti e celebrati.

articoli correlati
Somaini- Sculture, dipinti e disegni
L’onore delle armi- La collezione del Museo di Castelvecchio
Carlo Scarpa mostre e musei 1944-1976, case e paesaggi 1972-1978
link correlati
Luigi Caccia e la produzione Olivari

elena franzoia
mostra visitata il 07-12-2002


Stile di Caccia. Luigi Caccia Dominioni: case e cose da abitare.
Fino al 9.III.2003
Museo di Castelvecchio
Corso Castelvecchio, 2
37121 Verona
orario: 8.30-19.30 Lunedì 13.30-19.30
ingresso: € 3.00
tel. (+39) 045.8005817-592985
fax (+39) 045.8010729
web site: www.comune.verona.it/castelvecchio/cvsito
e-mail: mostre.castelvecchio@comune.verona.it
Prenotazione visite guidate:
tel./fax: (+39) 045.8000804
e-mail: info@spazioaster.it
Ufficio stampa:
Studio Esseci
tel. (+39) 049.663499
e-mail: info@studioesseci.net
Catalogo edito da Marsilio, Venezia 2002, pagg.240, € 35


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30