Dal 4 giugno all’8 giugno si è svolto il programma di Circuito Off; un alternarsi molto denso di conferenze, incontri, proiezioni, mostre sul tema del cortometraggio (max 30 minuti) e dei cortissimi (max 3 minuti), ovvero forme particolari di espressione artistica che si inserisce all’interno del vasto panorama della videoarte che racchiude film, animazioni, performance. Il merito dell’organizzazione va all’Associazione culturale Artecolica, che in questi anni è riuscita a far crescere progressivamente l’evento, stabilendo importanti contatti con altre Associazioni nel Veneto quali Interzona di Verona, Azionilnclementi di Malo (Vi), Itaca di Padova e con Festival di livello internazionale come L’Alternativa di Barcellona ed il Festival des très Courts di Parigi, interessandosi inoltre alla produzione di area Ceca e Slovacca. Quest’anno per i corto metraggi si è voluto celebrare un grande maestro come David Cronenberg che ha fatto dell’analisi del corpo e delle ossessioni umane il tema fondamentale della sua arte. Sono stati proiettati video come The Victim (1975) e Secret Weapons (1972). Importanti le sezioni dedicate ai videoclip, con alcune opere di Mike Mills, a percorsi inediti all’interno degli spazi architettonici, ed al progetto “corti nel web”, con il progetto del portale in Internet.
In ultima alcune osservazioni; inserire in uno spazio come la sede della Fondazione quattordici artisti che lavorano con installazioni, video, web art, performance significa creare un autentico caos, che disturba ed ostacola un’adeguata fruizione delle opere. Peccato anche per la brevissima durata dell’evento espositivo (5 giorni), perché gli artisti presenti meritavano una maggiore attenzione.
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Stefano Coletto
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Per fortuna che la mostra é durata poco il baraccone dei mostri del luna park é sicuramente più interessante.
qualcuno, per favore, ha visto al palazzetto tito "sul perturbante: il familiare che improvvisamente cambia senso"... ho cercato di... ma era sempre chiuso...