Categorie: visualia

video new release | Pia Rönicke – “A place like any other” | “Have you any influence in your housing area?” | Stoccolma, Moderna Museet Projekt

di - 25 Gennaio 2002

Il Moderna Museet Projekt a cura di Maria Lind esplora con nuove produzioni la relazione tra il video e la città nella visioni di artisti giovani e emergenti. Il progetto di Pia Rönicke (1974, Roskilde, Danimarca) è uno studio dell’area di Bredäng, un quartiere dei sobborghi di Stoccolma, sorto tra gli anni sessanta e settanta nell’ambito del Million Dwelling Project, un piano urbanistico di edilizia popolare basato sulla razionalistica divisione delle aree urbane a seconda delle loro funzioni (lavoro, shopping, housing). Bredäng è una housing area di palazzi identici prefabbricati che hanno sostituito un’area verde e collinare nei pressi del lago Mälaren. Il lavoro di Pia Rönicke per MMP si compone di tre parti. In primo luogo un momento di ricerca con interviste tra gli abitanti residenti del quartiere. Le domande rivolte vertono sul concetto e sul sentimento di democrazia locale: il sentirsi o meno capaci di influenzare la vita del quartiere in cui si vive. Questa prima parte è confluita in un’installazione audio in collaborazione con Åsa Sonjasdotter. Su questa base Pia Rönicke ha realizzato due video, accostati in una videoinstallazione. Il primo elabora i girati delle interviste e l’altro simula una gita di turismo culturale e propagandistico nell’architettura del quartiere. I video sono collage animati che mescolano riprese in 16 mm, campionamenti dalla televisione svedese e frame di computer animation. Immagini reali, icone pop del linguaggio televisivo e immagini fantastiche create in digitale sono mescolate e coesistenti. I piani razionalistici dell’urbanistica anni 60/70 sono messi a confronto con gli affetti dei residenti, l’immagine stereotipata che i media ridanno del quartiere con la realtà, la realtà con la fantasia di immagini di sintesi. La poetica del videocollage tipica di Pia Rönicke indaga in questo lavoro l’architettura come una questione di democrazia della città, una democrazia locale e periferica. Il MMP è attento anche a una location innovativa delle esposizioni: i video sono stati esposti significativamente oltre che nel Moderna Museet, nella biblioteca pubblica di Bredäng e nella sala di lettura dei quotidiani della Casa della Cultura nel centro di Stoccolma. Pia Rönicke vive a Copenhagen e a Los Angeles. La sua è una videoricerca di architettura virtuale e radicale. Nei suoi videocollage non c’è una narrativa lineare, ma un processo di associazione giustappositiva e di accumulazione delle immagini, un sampling audio e video che per l’ironia e la carica critica ricorda i fotomontaggi dada di Hanne Höch o quelli pop di Martha Rosler. Un campionamento in slow tracking che nell’ironia anche graffiante degli accostamenti surreali e psichedelici immette però anche grazie alla lentezza un senso di poesia e di allusione ad un altrove. Un senso di sospensione temporale inedito in lavori di campionamento, spesso costruiti su ritmi frenetici. Ne emerge una critica al modernismo razionalista che presuppone un solo punto di vista, un solo modo di vivere. E un richiamo alle teorie di architetti radicali quali gli Archigram e alla loro concezione di uno spazio disseminato e interattivo. Il loro motto tune-up clip-on e plug-in potrebbe essere applicato ai videocollage animati della Rönicke. In “Somewhere out there”, un video realizzato nel 1998, personaggi di fumetti giapponesi, figurine di riviste di costume, poster pubblicitari sono animati in design di interni. “Outside the living room” (video, 2000) indaga il tema del giardino come tentativo di riconciliare la natura e l’urbanizzazione: dense foreste avvolgono i grattacieli di Manhattan, campi di riso si trovano in cima ai Lake Schore Drive Apartaments di Mies van der Rohe. “Storyboard for a City” è una videoinstallazione del 2000: immagini animate, visioni di città immaginarie in continua metamorfosi, sono accostate a disegni di modelli architettonici, a musica meditativa e a un testo estratto dalle Città invisibili di Calvino.

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link correlati:
Moderna Museet

Lavinia Garulli


Pia Rönicke, “Have you any influence in your housing area?”
Titolo originale:”Har du något inflytande på ditt bostadsområde?”
MMP, Moderna Museet Projekt, a cura di Maria Lind.
Dal 6-XII-2001 al 10-II-2002
Kulturhuset’s Läsesalong 6.12. 2001 ­ 10.02. 2002
Bredäng’s Public Library 6.12. 2001 ­ 31.12 2001
Moderna Museet, Skeppsholmen, Stoccolma, Svezia.
Orari: Martedì – giovedì 11.00-20.00, venerdì – domenica 11.00-18.00. Lunedì chiuso
Ingresso: Adulti 75 SEK. Studenti, disoccupati e pensionati 50 SEK. Bambini sotto i 16 anni ingresso libero. Primo martedì di ogni mese ingresso gratuito 17.00-20.00
Info:
Telefono: +46(0)8-5195 5200
Segreteria telefonica: +46(0)8-5195 5282
Fax: +46 (0)8-5195 5210
E-mail: info@modernamuseet.se
Web site:www.modernamuseet.se


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