Categorie: visualia

visualia_eventi | Motus – Splendid’s | Crema, Hotel Ponte di Rialto

di - 7 Ottobre 2004

Nel 2002, Splendid’s debutta in veste di rappresentazione teatrale: le stanze di innumerevoli alberghi, italiani ed europei, ospitano gli ultimi istanti di euforia di sette gangster, che tengono in ostaggio una ricca americana.
Mossi dallo spirito dei circuiti indipendenti, dalla cooperazione e dalla collaborazione, che non si trovano abitualmente nei circuiti della produzione cinematografica, i Motus portano il teatro in hotel, il palcoscenico al cinema ed il set in scena. Così, ispirati da Splendid’s (1948) di Jean Genet, lo trasformano (due anni dopo l’esordio in teatro) in un mediometraggio.
Come ogni buona tradizione che si rispetti, anche la videoproiezione di Splendid’s, nell’ambito del Festival Internazionale di Teatro e Danza – Apritiscena (Crema), avviene rigorosamente in un hotel, dove i tendaggi rosa antico e i divanetti che accolgono gli spettatori sono il doppio di quelli che circondano gli attori sul set.

Il grande merito di aver reso film questo spettacolo teatrale sta nell’aver regalato allo spettatore una visione più intima e più complice: non solo uno sguardo frontale, un’unica prospettiva, ma una visione a tutto tondo che non si accontenta di accompagnare i corpi degli attori, ma ruota loro attorno, li insegue.
E li aiuta, anche, rendendosi dispositivo-testimone attraverso quell’unico sguardo in macchina di tutto il film, in cui l’attore interpella chi guarda e gli ricorda il suo status privilegiato di spettatore. A favore o contro, ma comunque complice, per il solo fatto di vedere, di guardare, di aspettare una fine.
La suspence, ben sostenuta, è un’euforia malsana che tende a coinvolgere, che rapisce l’occhio della telecamera, che guarda tutti da vicino. Una telecamera che danza leggera in compagnia dei sette del gruppo, segue i loro passi, i loro incontri, gli eccessi di grida, di protagonismo. Non li lascia soli un attimo. Moltiplica i punti di vista, in compagnia degli specchi, delle luci, in forme e movimenti che sono sempre eccessivi, sempre troppo vistosi, barocchi. Perfettamente intonati all’ambiente, alle vite che si stanno raccontando.

Questo sguardo, che sta addosso all’attore, è come la sua stessa condanna. Come se fosse esso stesso un modo per condannarne i crimini. Ed è infatti lei – la telecamera – ad aspettare il gangster/ballerina quando decide di arrendersi, di interrompere le danze, i virtuosismi. Con esplicita ironia e svelandoci il dispositivo stesso del fare cinema, esce allo scoperto e spezza l’assedio.

articoli correlati
Motus e Pasolini
Motus al Drodesera Festival
Intervista ai Motus
link correlati
motusonline
Una nota su Splendid’s

silvia scaravaggi


Motus, Splendid’s (tratto dall’omonimo film del 1948 di Jean Genet)
di Daniela Nicolò e Enrico Casagrande
Con: D. Greggio, E. Casagrande , R. Chauré, V. Aleksic, D. Todorovic, T. Maltoni, D. Quadrelli, F. Montanari
Traduzione: Franco Quadri
Consulenza letteraria e musicale: Luca Scarlini
Durata: 50’
motusonline
Email: info@motusonline.it
Proiettato il 30 settembre 2004
all’interno di Apritiscena – Festival internazionale di teatro e danza, alla sua IV edizione


[exibart]


Articoli recenti

  • Politica e opinioni

La cultura è il paracadute del Soft Power. Ma rischia di non aprirsi più

Dal soft power al soft laundering: un'analisi di come la cultura è diventata uno strumento di potere, tra diplomazia, reputazione…

1 Marzo 2026 18:41
  • Musica

Frammenti di Sanremo: Fulminacci e il mosaico al centro del suo ultimo album

Come nasce un mosaico pop? Nell’intervista, il duo registico Bendo ci racconta il progetto sviluppato con Fulminacci per l’identità visiva…

1 Marzo 2026 16:11
  • Arte contemporanea

L’Amleto di Shakespeare prende forma in un teatro in restauro. È l’opera di un artista contemporaneo

Al Teatro Sociale di Novi di Modena va in scena Hamlet Suite, la mostra che penetra le profondità dei personaggi…

1 Marzo 2026 16:00
  • Mercato

Dal Decameron al Timeo: libri che hanno cambiato il mondo, e ora cercano un nuovo proprietario

Storie di cinque tesori rarissimi in vendita da Gonnelli, dalla “Ventisettana” di Boccaccio alla cosmologia scientifica di Platone. Ve le…

1 Marzo 2026 14:48
  • Progetti e iniziative

Cafè Twin: così un’officina di Roma diventa spazio d’arte contemporanea

Cafè Twin di Roma si apre all'arte contemporanea, con progetto articolato in quattro interventi che ridefiniscono identità e funzione dell’officina:…

1 Marzo 2026 11:30
  • Fotografia

Other Identity #194, altre forme di identità culturali e pubbliche: Valeria Sigal

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

1 Marzo 2026 9:30