Il suono è inconfondibile, rimane dentro e forse “qualcosa” di quel ritmo resta impigliato tra le pietre senza nome, ma con molto passato, o si arrampica seguendo le volute di un capitello… inizia Archeojazz: fino al 21 luglio, un appuntamento a settimana, che unisce la passione per la musica alla suggestione dei luoghi d’arte (con la possibilità di un percorso guidato, a cura dell’associazione Italia Nostra): una rassegna di concerti e un itinerario insolito, un progetto realizzato grazie alla collaborazione tra Fancy Moon (associazione culturale promotrice del progetto Jazznet), Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza Archeologica e Comune di Roma.
L’avvio sabato 9 giugno, ai Mercati di Traiano, alle 20.00 la visita guidata, alla scoperta di uno dei complessi architettonici più interessanti dell’Età Imperiale, dove il residuo della realtà quotidiana aleggia, legato in modo misterioso alla dimensione passata, che lo consegna in modo quasi inesorabile alla storia, quindi alle 21.00 il concerto; la settimana scorsa (16 giugno) ci si è spostati a Palazzo Altemps: notturno jazz, in uno dei cortili storici della capitale.
I concerti sono visibili in diretta, on line, collegandosi al sito www.jazznet.it ed è possibile approfondire la conoscenza dei siti archeologici e delle altre “tappe” della manifestazione, grazie ad una serie di documentari tematici inediti: la “passeggiata” tra arte e musica continua, nella rete.
Maria Cristina Bastante
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