Palazzo Ducale di Milano ospita la prima, grande retrospettiva italiana dedicata a Inge Morath, la prima fotografa a far parte della celebre agenzia fotografica Magnum Photos.
Il lavoro di Inge Morath, prima di ogni cosa, è la testimonianza di un rapporto, di una passione, di una necessità con la fotografia. Un rapporto maturato negli anni attraverso esperienze e incontri, nonché parte integrante della vita di una donna che è riuscita, con coraggio e determinazione, ad affermarsi in una disciplina, all’epoca, prettamente maschile.
Nel corso della sua carriera ha realizzato reportage fotografici in Spagna, Italia, Medioriente, America, Russia e Cina, studiando la lingua, le tradizioni e la cultura di ogni regione dove si recava. Ha sperimentato vari generi, come la fotografia documentaria, di moda e il ritratto, lavorando anche su diversi set per il cinema. Che si trattasse di persone comuni o personaggi pubblici, il suo interesse era identico e s’indirizzava sempre verso l’intimità di ciascuno.
Le fotografie di Inge Morath in esposizione a Palazzo Ducale di Milano riflettono la sua sensibilità ma, al contempo, sono come pagine del suo privato diario di vita, come lei stessa ha scritto: “La fotografia è essenzialmente una questione personale: la ricerca di una verità interiore”.
É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea
Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…
Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…
Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…
La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…
Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…