Categorie: altrecittà

4 maggio 1999 – 30 giugno 1999 | «Anima e corpo» | Firenze: Stazione Leopolda

di - 2 Aprile 1999

Copartecipazione, collaborazione, collettiva. L’arte di questi tempi si veste della realtà contemporanea e, in fase di comunicazione globale, cerca nell’evento multiplo una propria identità.
E allora, ecco che a partire dal 4 maggio e fino al 30 giugno, «Il Corpo e l’Anima» (progetto fotografico a cura di Colomba D’Appolito) invadera’ Firenze con un’ installazione multipla che riunisce una serie di talenti dell’ultima generazione.
Spazio centrale della rassegna La Stazione Leopolda, dove esporranno artisti del calibro di Turi Rapisarda, Paolo Orazio Woods, Maria Teresa Giancoli, Raphael Boccanfuso.
Coinvolte nel progetto alcune delle principali gallerie d’arte della città: la Saci Gallery dove esporrà Michi Suzuki con «M e F», il salone di Villa Romana in via Senese, con Gisel Scheidler e «Inbilder»; e ancora Dejan Atanacovic con «Screen Savers» alla Stap Project, Fabiola Torres con «Saudade de Mim» alla Assolibri in via del Sole.
Ognuna di queste mostre appartiene ad un percorso unico che si snoda attraverso la città come singole frasi di un medesimo discorso.
Il progetto fotografico «Il corpo e l’anima» si articola introno ad un concetto forte: quello della reinterpretazione della dicotomia di origine platonica che ha pervaso la discussione filosofica ed estetica di tutta la civiltà mediterranea prima, mondiale poi.
Il corpo e l’anima che si sono modificate, si stanno modificando dando luogo alle trasformazioni contemporanee: clonazione, ma anche chirurgia estetica, salutismo e body building da una parte; new age, no age, psicologismo e consumismo dall’altra.
La forma ed il contenuto della persona umana in trasformazione che si esprimono attravetrso arti esse stesse, in qualche modo, «mutanti».
Un corpo-pianeta «deterritorializzato» nell’era della globalizzazione, ed un’arte che ne registra lo spaesamento, lo straniameno. Lo spaesamento emotivo e psicologico di un individuo che si chiede cosa sita succedendo a se’ ed alla sua anima.
Coro e anima vuole presentare il lavoro di fotografi accomunati da una ricerca che diventa metafora visiva di questo interno mentale.
Filo conduttore della rassegna, i frammenti di una poesia di Alba Donati che si ricompone intera alla Stazione Leopolda.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30