È quasi una sfida il porsi come obiettivo (il ritrarre) soggetti molto comuni, quasi banali, ma questo viene fatto con la convinzione che si deve conservare la capacità di meravigliarsi delle piccole cose. Ecco quindi che
i cespugli, le bacche, le foglie diventano protagonisti degli acquerelli, visti nei loro particolari più nascosti, come se la volontà fosse quella di addentrarsi all’interno, di curiosare tra i rami, tra le foglie secche.
Marcolla però non vuole gareggiare con la natura, non vuole emularla alla maniera del realismo. Le pennellate dei suoi acquerelli, l’attenzione ai riflessi di luce sono il tributo dell’artista alla natura, il tentativo di
recuperare i sentimenti e le impressioni che essa suscita nelle sue atmosfere e nei soggetti più semplici.
Alla via dell’iper-realismo oppone piuttosto una partecipazione emotiva alla natura.
La sua pittura è giocata tutta sulle trasparenze dei colori, tono su tono a velature successive concentrando l’attenzione in piccole zone del soggetto.
Saranno esposte circa venti opere realizzate ad acquerello.
Ristorante “Fior di Roccia” Lon di Vezzano – via Nazionale, 2 – 38070 (Trento)
Tel. 0461 864029
[exibart]
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