Categorie: altrecittà

Dal 24 giugno 2000 al 22 ottobre 2000 | Scultura italiana del dopoguerra | Vigevano, Castello di Vigevano

di - 30 Gennaio 2000

La mostra presenta opere di notevoli artisti tra cui Roberto Al magno, Giovanna Bolognini, Nicola Carrino, Lucio fontana allievo di Adolfo Wildt insieme a Fausto Melotti che proprio nel periodo fascista e della cultura ufficiale di allora si allontanò dalla scena artistica per tornare nel dopoguerra con successo. La sua scultura, fatto mentale e libero, non poteva essere compresa in un clima legato ai valori della bellezza “romana” o alla “razza”. “Nella scultura ciò che conta è l’occupazione armonica dello spazio…” così la definisce lo stesso Melotti proponendo quindi una scultura che attraverso un suo preciso linguaggio affida la sua “forma” soltanto alla dimensione spaziale dentro la quale si inserisce, si colloca.
Accanto alla scultura di Melotti, Pietro Consagra, Ernesto Porcari ed altri ancora.

Il percorso della mostra, come scrive Flaminio Guardoni nel catalogo, vuole ripercorrere le riflessioni, le ricerche, le esperienze di un gruppo di artisti che nel dopoguerra si trovarono di fronte al problema di cosa fare e perché…
“Dobbiamo considerare che nel territorio nostrano i fattori di innovazione e di sperimentazione sono avvenuti su un ceppo culturale consapevole del proprio retaggio storico, il quale nei casi migliori guardava alle fonti non ai miti (Michelangelo e l’antico su tutti: fonti e per altri mito), e che concepiva il proprio progetto di modernità a partire da una continuità storica, che significa anche responsabilità, condivisa, e per molti versi amata.”



Dal 24 giugno al 22 ottobre 2000. Scultura italiana del dopoguerra. Vigevano, Castello di Vigevano, strada coperta di Luchino Visconti. Orario: dal mart. al ven. 9-19; sab. e festivi 9-20. si catalogo Silvana Editoriale £. 50.000

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Il grande schermo sotto le stelle in Piazza de’ Pitti: a Firenze torna Apriti Cinema

Una delle piazze più scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…

14 Giugno 2026 18:51
  • Arte contemporanea

La Biennale Gherdëina compie vent’anni e trasforma le Dolomiti in un giardino del futuro

Con Future Paradise Gardens, la decima edizione della Biennale Gherdëina mette in dialogo arte contemporanea, memoria del territorio e immaginazione…

14 Giugno 2026 18:02
  • Progetti e iniziative

Quando il gioco diventa proiezione: il progetto di Adiacenze e Asmodee a Bologna

Al Padiglione Esprit Nouveau di Bologna, nell'ambito di "PLAY – Festival del Gioco" e della rassegna "CLOSER – Becoming the…

14 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Ca’ Riviera: la nuova fuga culturale da Venezia lungo il corso del Brenta

Il nuovo spazio di Mira, in provincia di Venezia, dedicato ad arte contemporanea e residenze, inaugura con una mostra che…

14 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

150 anni di Museo delle Civiltà: la storia viva di un’istituzione antica ma attuale

Un viaggio che ripercorre la nascita e l’evoluzione di una delle istituzioni museali più significative del panorama italiano, votata al…

14 Giugno 2026 16:30
  • Libri ed editoria

Nel Salento dell’estate, i libri diventano un fenomeno popolare

Salento Book Festival: prende il via la sedicesima edizione della rassegna itinerante che porterà alcuni dei protagonisti della cultura italiana…

14 Giugno 2026 15:30