Categorie: altrecittà

Dal 7.IX.2000 al 7.I.2001 | Pablo Picasso: Figure e ritratti | Vienna, Kunstforum Bank Austria

di - 7 Settembre 2000

Dopo il successo della retrospettiva su Cezanne che ha attirato a Vienna milioni di visitatori, il Kunstforum Bank Austria riapre i battenti in autunno con una grandiosa esposizione dedicata ad un altro dei grandi maestri del secolo scorso: Pablo Picasso. Le 103 opere in mostra nella capitale austriaca, una quarantina di disegni, il resto dipinti, arrivano tutte dalla collezione privata di uno dei nipoti di Pablo, Bernard. Buona parte di esse non sono mai state accessibili al grande pubblico ed è la prima volta in assoluto che possono essere ammirate tutte insieme e in questa completezza. Pablo Picasso non volle fino alla morte separarsi da molti dei suoi lavori e solo ora, a quasi trent’anni dalla sua scomparsa, è possibile vederne una selezione: probabilmente altri ancora sono custoditi gelosamente dal nipote del maestro spagnolo (che ha ereditato circa un quinto dei “beni” del nonno) e si dovrà ancora attendere chissà quanto prima di poterli apprezzare. Intanto anche i palati piú raffinanti si devono accontentare, si fa per dire, con l’allestimento viennese. La scelta delle opere è stata curata personalmente da Bernard, che si è preoccupato anche di presentare di persona nella capitale austriaca il prezioso lascito. Si tratta esclusivamente di ritratti e figure, i generi preferiti da Picasso, che non solo danno una splendida panoramica dell’intera opera dell’autore nelle sue diverse fasi, ma, come ha sottolineato la curatrice della mostra Evelyn Benesch, offrono ai visitatori uno stralcio della migliore arte del 20esimo secolo. Il quadro più vecchio è datato 1899 (“Ritratto di Jaime Abartes”), quello più recente è del 1972 (“Due teste”). Dalle prime mosse influenzate dal simbolismo si passa al “periodo blu”. I differenti momenti del cubismo si possono ammirare in una serie di disegni datati 1910-1916 per la prima volta in mostra nelle sale del Kunstforum. Rappresentazioni della prima moglie, la ballerina russa Olga Koklova, del figlio Paulo (padre di Bernard) esemplificano invece in maniera straordinaria la fase classica degli anni Venti. La maggior parte dei quadri appartiene peró al periodo successivo al 1930: i soggetti piú frequenti sono le varie amanti del passionale Picasso (Da Maria Therese Walter a Dora Maar, da Francoise Gilot a Jaqueline Roque, sua seconda moglie), ma anche, cosa che ricorre spesso nella fase piú avanzata della carriera dell’artista scomparso nel 1973, l’autore stesso. Il tema dell’autoritratto, dell’artista pittore e modello allo stesso tempo, diventa proprio uno dei preferiti del tardo Picasso. L‘esposizione di Vienna è accompagnata da un catalogo (ATS 390, 260 pagine, Minerva Edizioni), realizzato in collaborazione con la Kunsthalle di Tubinga, in Germania, dove la mostra si trasferirà da febbraio a maggio del prossimo anno.

Stefano Grazioli




“Pablo Picasso: Figure e Ritratti”. Vienna, Kunstforum Bank Austria, Freyung 8. Dal 7 settembre al 7 gennaio 2001. Ore 10-19, il mercoledi fino alle 21. Info: 0043.1.5373326, http://www.kunstforum-wien.at email-info Accesso disabili: SI, lingue straniere: NO, servizi igienici: SI, audioguide: SI, bookshop: SI, bar/ristorazione: NO, tempo di visita: 60 min., ingresso: ATS 120, ridotto ATS 100, Happy Hour (Lu, Ma,Gio,Ve dalle 17.alle 18 si entra in due, paga uno).
articolo correlato
Klimt e le donne


[exibart]

Visualizza commenti

  • Bhe non ci posso credere, vi siete decisi a prendere in considerazione la grande capitale austriaca...!

  • questa sarà la nostra prossima mostra con alloggio gratuito incluso,l'unico "inconveniente " è che dovremo cucinare spaghetti ad un'austriaca pazza! fatti sentire ciao beppe!

  • davvero non c'è male...posso vedermi Vienna, la mostra di Picasso e finalmente quella di Klimt....se vi pare poco....

  • dove posso trovare, su un sito internet, quel quadro di picasso dove c'è un ritratto di un uomo con la camicia bianca, la cravatta rossa e uno sfondo giallo? rispondetemi qui grazie milllllle

Articoli recenti

  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14