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Fino al 10.V.2018 | Sandi Renko. Il fascino discreto della geometria | Colossi arte contemporanea, Brescia

di - 9 Maggio 2018
È datato 1969 il primo lavoro in assoluto di Sandi Renko, quella Composizione C che apre la mostra a lui dedicata presso la galleria Colossi di Brescia, prima opera che cinquant’anni fa già racchiudeva in sé gli elementi fondanti su cui si sarebbe sviluppata la poetica dell’artista italo sloveno.
Triestino, classe 1949, Renko aderisce tra la fine degli anni Sessanta e il decennio successivo al movimento dell’arte cinetica e programmata con un approccio molto personale che vede sovrapporsi e intrecciarsi senza soluzione di continuità i confini di arte e di design.
È nelle pieghe del canneté, materiale d’elezione dell’artista sin dagli esordi, che con assoluto rigore formale Renko traccia semplici linee verticali di colore, giocando sull’effetto vibrante  dato dall’accostamento di segni di lunghezza e spessore variabili; ed è proprio nelle intro ed estroflessioni del cartone ondulato che si realizzano quei fenomeni di dinamismo ottico e instabilità percettiva che danno vita all’opera e indagano la variabilità della percezione visiva in un rapporto imprescindibile e di grande complicità con l’osservatore.
Linea e cromia prendono forma cambiando posizione di fronte alle opere di Renko, e si combinano con la luce per dare origine a configurazioni geometriche impreviste.
Sandi Renko, Composizione
E se nei primi lavori, dominati da un atteggiamento minimalista nelle cromie così come nelle forme, la mutevolezza percettiva ricercata dall’artista svela figure geometriche primarie, nei lavori più recenti (in mostra una trentina di opere realizzate tra il 2015 e il 2017) Renko costruisce effetti volumetrici e solide strutture geometriche il cui elemento primario viene individuato nella figura del cubo.
Il cubo diviene la matrice del lavoro dell’artista, il cardine su cui si imposta la sua ricerca, l’elemento primario di costruzione della forma; Renko svolge nello spazio bidimensionale dell’opera le facce del cubo, ne scompone armonicamente la struttura  e da luogo a moduli geometrici regolari che si ripetono incessantemente sulla superficie dei suoi lavori, si incontrano e si intrecciano con un ritmo continuo ma in una costante variazione.
Dai reticolati di nastri, alle strip tondeggianti dei Ritondi, ai poligoni più complessi dei Siderale, Renko scopre la chiave di lettura della realtà e lo strumento privilegiato di esplorazione della natura nella geometria, nel fascino discreto di una geometria in cui precisione, rigore scientifico e solidità formale si fondono con l’armonia della composizione, con la raffinatezza degli accostamenti tonali e forse soprattutto con la carica emotiva del colore.
Antonia Bertelli
Mostra visitata il 17 marzo
Dal 17 marzo al 10 maggio 2018
Sandi Renko. Il fascino discreto della geometria
Colossi arte contemporanea
Corsia del Gambero, 13 – 25121 Brescia
Orari: da martedì a sabato, ore 10.00-12.00 / 15.00-19.00 e su appuntamento
Info: 030.3758583 – info@colossiarte.it

Diplomata in Restauro nel 2007 e poi laureata in Storia dell’arte nel 2013 presso l’Università degli studi di Verona, ha lavorato fino al 2015 presso la Galleria dell’Incisione di Brescia. Attualmente collabora con le case editrici Edizioni l'Obliquo e Gitti e Bertelli editori, la cui attività si precisa, per entrambe, nell'ambito del libro d'artista.

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