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Fino al 10.VII.2015 | Gio Ponti. Smalti su rame | Galleria Luciano Colantonio, Brescia

di - 1 Luglio 2015
Adesso e fino al 10 luglio la galleria di design del Novecento Luciano Colantonio presenta la mostra “Gio Ponti. Smalti su rame”, un omaggio al celebre designer e architetto milanese e alla sua collaborazione con il maestro padovano dello smalto Paolo de Poli.
Una ricca scelta di lavori che raccontano un momento all’interno del lungo e fecondo sodalizio tra due grandi maestri del Novecento italiano.
Sono piccoli oggetti d’arredamento, preziosi soprammobili dalle forme più varie che racchiudono la poetica di una tecnica antica reinterpretata dal genio creativo di Ponti e dalla eccezionale perizia tecnica di De Poli, primo in Italia e unico per molto tempo ad averne riscoperti i segreti.
Nel 1934, in occasione della XIX Biennale veneziana, Ponti incontra e conosce il lavoro di De Poli, esposto a Sant’Elena nel padiglione allora dedicato alla sezione delle arti decorative.
Di lì a pochi anni i due avrebbero dato avvio ad un felice e fortunato rapporto lavorativo che si sarebbe intrecciato ad una altrettanto importante amicizia, come ricorda lo stesso Ponti nella monografia dedicata a De Poli nel 1958: “… Uno degli uomini a me più cari e che reputo uno fra i più valorosi maestri nell’arte sua fra quanti ho conosciuto nell’operare, è Paolo De Poli, lo smaltatore padovano al quale sono legato da tante opere o iniziative comuni …”.

I grandi pannelli, realizzati per la decorazione di Palazzo Bo e subito oggetto di prestigiosi riconoscimenti, insieme ai mobili pensati per gli arredamenti interni di alcune navi della Società di Navigazione Italia costituiscono i primi risultati di una ricerca congiunta durata quasi ininterrottamente fino alla morte di Ponti nel 1979.
Ma è nel corso degli anni Cinquanta che prende avvio quella straordinaria produzione di piccoli manufatti dal sapore ironico e arguto che animano in questi giorni gli spazi della galleria bresciana; animali, frutti, soli, diavoli ma anche piccoli vasi, piattini, ciotole, forme curiose e bizzarre, stilizzate nell’efficacia di una linea essenziale e pulita, che brillano nella ricchezza delle cromie degli smalti, profonde e trasparenti ad un tempo.
Con la semplice piegatura di fogli di cartone Ponti disegnava vere e proprie sculture di carta, tradotte poi in oggetti in rame che si trasformavano nei forni di De Poli attraverso quel procedimento alchemico che imprigiona i pigmenti sotto la superficie luminosa e vitrea dello smalto.
Antonia Bertelli
Mostra visitata il 12 giugno
Dall’11 giugno al 10 luglio 2015
Gio Ponti. Smalti su rame
Galleria Luciano Colantonio – via Orientale 18, 25122 Brescia
Orari: martedì – sabato, 09:30 – 12:0 e 15:30 – 19:00
Info: 030.40012, www.lucianocolantonio.com

Diplomata in Restauro nel 2007 e poi laureata in Storia dell’arte nel 2013 presso l’Università degli studi di Verona, ha lavorato fino al 2015 presso la Galleria dell’Incisione di Brescia. Attualmente collabora con le case editrici Edizioni l'Obliquo e Gitti e Bertelli editori, la cui attività si precisa, per entrambe, nell'ambito del libro d'artista.

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