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Fino al 15.I.2016 | Spazi di luce. Alessandra Porfidia, tra arte e architettura. | CORSO440, Roma

di - 24 Novembre 2015
«Il vuoto è il punto focale dell’energia. Tutto ciò che è interstizio o apertura è il punto in cui io metto l’accento per esaltare la forza della relazione tra le diverse densità della materia e dello spazio». È una ricerca coerente e appassionata quella che Alessandra Porfidia (Roma, 1962) porta avanti dal 1980, spesa nello studio della materia e del gesto in costante relazione con lo spazio naturale e architettonico. Un percorso nato dalla formazione accademica al seguito di Emilio Greco e il conseguente interesse per la linea morbida ispirata dallo studio della scultura di Moore e Matisse, partendo sempre dalla verifica di tematiche che hanno caratterizzato il suo iter e tenendo sempre il filo dei traguardi di oggi come ponte per le opere di domani. Con “Spazi di Luce” Alessandra Porfidia segna il punto della sua ricerca, illustrandone i tratti salienti fino agli ultimi lavori, alcuni inediti: «Con questo lavoro ho messo man mano a fuoco la relazione fondamentale tra lo spazio e la luce che lo potenzia». Una mostra che prende corpo snodandosi in due spazi autonomi, ma per l’occasione complementari.
Il nuovo spazio CORSO440 nasce con l’intento di creare un mènage tra arte, architettura e design, uno showroom in cui il lavoro di Alessandra Porfidia è stato accuratamente selezionato per esaltarsi con lo spazio e viceversa ( a cura di Eleonora de Filippis). Venti pezzi dal 2000 al 2014 in cui Porfidia indaga sulle potenzialità della materia in relazione alla luce e allo spazio, testimonianze di una sperimentazione plastica investigatrice di materiali sia naturali che industriali, ma anche della tecnologia.
Dal marmo alla carta, dall’acciaio al bronzo, dalla gomma alla sabbia al perspex, quest’ultimo è il materiale utilizzato per la serie in mostra Levitazione, pannelli scultorei dove squarci e chiusure permettono lo sprigionamento e il fluire di energia. Aprendosi, le strutture sono dinamiche, mai statiche.

Altra serie protagonista è Bianchi territori, sorta di planimetrie realizzate su tela con carton plume, feltro e gomme, potenziali progetti immaginati dall’artista come applicabili alla realtà. Forme audaci e decise, linee elastiche prese a spunto dalla realtà che Porfidia assimila durante i suoi viaggi ed esperienze. L’installazione Territori Mediterranei presentata alla Biennale Internazionale de Il Cairo nel 2008 (tra le dieci opere esposte presso la Galleria Edieuropa, a cura di Raffaella Bozzini) costituisce un collage di materiali inconsueti e di una trasposizione più monumentale dell’opera d’arte: tre papiri che, srotolandosi dalla parete al suolo, intrattengono una relazione con lo spazio circostante, caratterizzati da segni che se da un lato rimandano alle forme e ai colori del bacino mediterraneo, dall’altro lato costituiscono un riferimento ai geroglifici e agli arazzi, e dunque un omaggio alla cultura egizia. La materia, il vuoto, lo spazio, il tatto, la luce, la vista, la sperimentazione, la ricerca, costituiscono gli elementi distintivi della sua arte, miscelati in un sapiente dialogo. Scultrice, prima donna titolare della cattedra di scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera-Milano e attualmente docente a Firenze, Porfidia vanta un ricco curriculum fatto di partecipazioni a concorsi, esposizioni internazionali e vittorie come la Triennale di Osaka del 1998. Vedere, toccare, percepire e metabolizzare sono fasi decisive nel lavoro di Alessandra Porfidia per la quale è impossibile scindere la ricerca odierna dalla complessità della tradizione. Un’artista che vive in simbiosi con la materia, unico medium attraverso il quale l’idea, sedimentata e in maturazione anche per anni, prende poi corpo.

Eleonora Scoccia
mostra visitata il 16 e 20 novembre 2015
Dal 12 novembre 2015 al 15 gennaio 2016
Spazi di luce. Alessandra Porfidia, tra arte e architettura.
CORSO440
Via del Corso 440 – (00187) Roma
Lunedì – Venerdì solo su appuntamento.
Info: Tel. 0621118139 – www.corso440.com – info@corso440.com

Dal 18 ottobre al 28 novembre 2015
Spazi di luce. Alessandra Porfidia, tra arte e architettura.
Galleria Edieuropa
Piazza Cenci 56 – (00186) Roma
Martedì – Venerdì 11:00/19:00
Info: Tel. 0664760172 – www.galleriaedieuropa.com – edieuropa@tiscali.it

Nata a Roma nel 1989 studia Storia dell'Arte presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, oltre ad approfondire le dinamiche e il funzionamento del mercato artistico contemporaneo. Ha svolto tirocini presso la casa d'aste Dorotheum in materia di ricerca bibliografica e recupero di materiale per l'attribuzione di opere d'arte, lavorando contestualmente all'accoglienza del MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo. Dal 2013 scrive per Exibart, a cui seguono altre collaborazioni con riviste di settore.

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