Un percorso alla riscoperta della comune “disinibizione pittorica” che per il primo ha radici nell’appartenenza all’Espressionismo tedesco e nel secondo alla corrente della Transavanguardia italiana e al recupero della pittura in chiave non conservativa. La mostra è straordinariamente blindata all’interno di un inappuntabile discorso critico da cui non si può che lasciarsi guidare: il personalismo di Lüpertz racconta di un universo immaginario denso di citazioni e di colore; la riflessione sul genius loci di Paladino si articola in una multiforme espressione stilistica che nelle sculture trova un’intensa capacità di sintesi. La narrazione è frammentata in tanti micro racconti, approfondimento e riflessione delle mille sfaccettature del reale, della cultura e del pensiero. Il discorso critico sottolinea le caratteristiche comuni: «l’idea della metamorfosi e di una continua circumnavigazione all’interno del quadro; l’uso della tradizione in chiave non feticista; la disinibizione degli artisti, sostanzialmente indecisi su tutto», chiosa ABO con una efficace citazione di Ennio Flaiano. Un dialogo ideale, all’ombra e filtrato dalla figura centrale del collezionista Würth che fin dal 1987 ha fortemente voluto i due artisti nella sua ricca raccolta d’arte e che ha iniziato con loro un dialogo, testimoniato anche da alcuni omaggi presenti in mostra. Un cammino interessante tra le vie di una “scrittura espositiva dialettica a servizio dell’identità” che parte negli anni Sessanta ed arriva fino ad oggi, tra liberazione e sperimentazione.
Mariangela Capozzi
mostra visitata il 16 febbraio 2013
dal 18 febbraio 2013 al 15 febbraio 2014
La Transavanguardia tra Lüpertz e Paladino. Opere nella Collezione Würth
Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna, 2 – (00060) Capena (Rm)
Orari: da lunedì a sabato 10-17; festivi chiuso. Ingresso libero
Info: tel. 06 90103800, fax 06 90103400, art.forum@wuerth.it, www.artforumwuerth.it
La Siria torna alla Biennale d'Arte dii Venezia con un padiglione monografico dedicato a Sara Shamma: curata da Yuko Hasegawa,…
Dalla luce al dinamismo, dal divisionismo alla tarda figurazione: cinque chiavi per rileggere l'arte di Giacomo Balla, a partire dalla…
La chiusura del Walker Art Center di Minneapolis, uno dei musei più importanti degli Stati Uniti, si inserisce in una…
Le mostre di Martin Kersels e Maria Papadimitriou, negli spazi della Fondazione Morra Greco di Napoli, mettono in scena un…
Un itinerario tra le mostre in galleria da non perdere in città, oltre gli stand della fiera. Tra memoria, tradizione…
Con la doppia personale di Paolo Emilio Greco e Marco Urano si chiude il progetto che ha trasformato un ex…