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Fino al 15.III.2019 | Arman. La memoria degli oggetti | MAAB Gallery, Milano. |

di - 7 Marzo 2019
Il 7 febbraio 2019 è stata inaugurata la mostra dal titolo “La memoria degli oggetti” dell’artista francese Armand Pierre Fernandez, noto come Arman, presso la MAAB Gallery di Milano.
Artista di spicco del Nuovo Realismo e produttivo dalla seconda metà del Novecento, sperimentando e toccando differenti espressioni artistiche dalla pittura, alle stampe, alla scultura fino a sfociare nel panorama quotidiano realizzando assemblaggi, raccolte di materia e addirittura smembrando o distruggendo gli oggetti.
Il movimento a cui aderisce prende ispirazione dalle visioni delle avanguardie dadaiste, condannando l’arte tradizionale, un senso di repulsione verso l’operato accademico, ma ancora di più verso le istituzioni e i canoni ripartiti nella società.
In mostra una serie di opere realizzate durante gli anni Sessanta e Settanta, in cui gli oggetti diventano protagonisti assoluti della sua arte, sottoponendosi ad un’azione distruttiva della loro funzione reale per raggiungere nuove forme di espressività.
Arman. La memoria degli oggetti MAAB Gallery, Milano.
Un’azione invasiva che non lascia scampo, come la società che ci circonda indirizzandoci verso un genere di visione alienante.
In opere come Accumulation Renault e Colere de Television è evidente il suo lavoro basato sull’accumulazione degli oggetti per contestare gli anni dell’esplosione consumistica e di carattere tecnologico.
Nel suo operato è importante anche l’espressività del gesto, l’accostamento dei corpi che vengono portati via dal loro contesto e catapultati in materia statica come cemento e plastica.
Gli strumenti musicali sono gli oggetti che vengono vivisezionati maggiormente, perdendo il loro essere davanti ai nostri occhi, completamente mutati attraverso esplosioni ed immissioni.
L’oggetto diventa opera d’arte nel momento in cui viene sottoposto ad un’azione demolitrice, esattamente come la società impartisce, distruggendo ogni nostro valore morale.
Gaia Tonani
Mostra visitata il 7 febbraio 2019

Da lunedì 7 febbraio al 15 marzo 2019
Arman. La memoria degli oggetti
MAAB gallery – Via Nerino 3, 20123 Milano – +39 02 89281179
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18 – sabato su appuntamento
Info: segreteria@artemaab.com / www.artemaab.com

Nata a Bergamo nel 1984, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali - Storia dell’Arte e nel 2011 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2007 inizia ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, collaborando con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed assecondando la passione per la fotografia e l’editoria collabora con la casa editrice RCS a Milano e nel 2012 presso la divisione Internazionale, Mondadori photo& rights della casa editrice Mondadori. In concomitanza sviluppa la sua passione per l’arte contemporanea, in particolare come curatrice realizzando mostre personali di artisti viventi e nel 2015 inizia a scrivere recensioni e testi critici per riviste d’arte contemporanea on-line, prima con Juliet Art Magazine e poi con Exibart. A gennaio del 2016 inaugura il suo sito personale d’arte e curatela dove vengono presentati i suoi lavori.

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