Era rimasta sulla carta, come quelle idee che a poco, a poco, diventano immagini, parole, progetto: un’installazione raccontata da Ketty La Rocca in fogli fitti di schizzi e di appunti, una riflessione su quel che muta e quel che rimane immobile: “Il Punto di Vista”, ovvero come trasformare in un ambiente percorribile un’espressione comune, quasi svuotata di significato.
È stata realizzata adesso, a venticinque anni dalla morte dell’artista, presso il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme, in occasione di una mostra omaggio, quasi parallela a quella del Palazzo delle Esposizioni, a Roma. Fino al 17 giugno 2001 sarà visitabile.
Uno spazio diviso in due da una parete – diaframma, mossa costantemente dal vento, si guarda attraverso l’unico foro praticato sulla superficie che scherma, una sorta di oblò, che si sposta, ondeggia, muta. Quel che non cambia è quel che si trova dall’altra parte: uno sconcertante paesaggio immobile di “virgole”, di tracce di linguaggio, di segni fissi, esempi universali di un codice sempre valido. Il punto di vista “in – vestito” da un vento che spira continuamente, sembra un occhio spalancato (o talmente tanto aperto, da essere diventato vuoto?) che cambia repentinamente posizione, un obiettivo che focalizza angolazioni sempre differenti, magari solo successioni di una stessa scena. Un orizzonte uguale, fermo, indistruttibile e le infinite possibilità di coglierlo, di non comprenderlo, di poterlo comprendere.
“Ascolta / Listen / e due punti / and colin / ma due punti / but colin / il punto di vista / the point of view” ha scritto Ketty La Rocca, nel 1971. Testo non sense, tratto da “In principio erat”.
Articoli correlati
Una mostra omaggio per Ketty La Rocca, al Palaexpo’ di Roma
Maria Cristina Bastante
Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…
Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…
Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…
È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…
Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…
La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…