Categorie: altrecittà

fino al 17.VII.2011 | 100 Capolavori dallo Städel Museum di Francoforte. Impressionismo, Espressionismo, Avanguardia. | Roma, Palazzo delle Esposizioni

di - 23 Maggio 2011

Cento capolavori che aggiungono un inserto alla Storia dell’Arte fra ‘800 e inizio ‘900. Romanticismo, Realismo, Simbolismo, Impressionismo ed Avanguardie sono ripresi da una prospettiva geografico-culturale che si allarga oltre quella franco-centrica a cui siamo abituati; in maniera più temperata, ma in accordo con la mostra di Deineka (Aleksandr Deineka. Il maestro sovietico della modernità, dal 19 febbraio al 1 maggio 2011) al piano di sopra. Funzionale al percorso l’articolazione in sette sale del Palazzo delle Esposizioni.

Il celebre museo di Francoforte ebbe origine nel 1816 dalla collezione del banchiere e commerciante Johann Friedrich Städel e incominciò intensamente la propria attività attorno al 1830 con la Direzione di Philipp Veit(Berlino 1793; Magonza 1877), pittore Nazareno. Il percorso inizia con autori di questa corrente, come Carl Philipp Fohr(Heidelberg 1795; Roma 1818), ed esponenti di punta del Romanticismo tedesco: ispirati al sublime, come Caspar David Friedrich (Greifswald, 1774; Dresda, 1840) o, come Carl Rottmann (Handschuhsheim; Monaco 1850), capaci di unirvi un gusto esotico-antiquario. Unico francese della sezione Eugéne Delacroix (Saint-Maurice, 1798; Parigi, 1863) con la sua Fantasia araba. Corona la prima sala Goethe nella campagna romana di Johann Heinrich Wilhelm Tischbein (Haina 1751; Eutin, 1829), principale fonte pittorica per l’iconografia del celebre poeta tedesco e consacrazione del rito del Grand Tour.

È poi il turno delle tendenze realiste. Gustave Courbet (Ornans, 1818; La Tour-de-Peliz 1877) riproduce ne L’onda la potenza del mare in tempesta; Charles-François Daubigny (Parigi, 1817; Parigi, 1878) con Il frutteto offre un particolareggiato monumento alla natura, fonte di sostentamento e compagna nel lavoro. Dal dettaglio si passa alla riduzione: del colore, terreo e in pennellate grossolane, in Adolphe Joseph Thomas Monticelli (Marseille, 1824; Marseille 1886); delle forme di natura in Paul Cezanne (Aix-en-Provence, 1939; Aix-en-Provence, 1906) e Paul Guigou (Villars, 1834; Paris 1871); della visione ad espressione in Vincent Van Gogh (Zundert, 1853; Auvers-sur-Oise, 1890). “Da ogni dove la gente rivendica il diritto di sognare”: le parole del critico Albert Auser introducono alla sezione Simbolista. Conforta ed abbaglia Odillon Redon (Bordeaux,1840; Parigi,1916) con il suo Cristo e la Samaritana: un miracolo coloristico che toglie dal luogo e dal tempo in un incontro intimo ed universale. E ancora Arnold Böcklin(Basilea, 1827; San Domenico di Fiesole,1901), Max Liebermann (Berlino, 1847; Berlino, 1935), Fernand Khnopff (Grembergen-lez-Termonde 1858; Bruxelles 1921), Max Klinger (Lipsia, 1857; Grossjena, 1920) trasportano in ambientazioni indeterminate e atmosfere sospese. Tra gli Impressionisti spiccano i francesi con opere che ben sintetizzano l’essenza del loro sentire: Musicisti d’orchestra, Edgar Degas (Parigi, 1834 – 1917); Dopo la colazione, Pierre Auguste Renoir (Limonges, 1841; Cagnes-sur-Mer,1919); Rive della Senna in autunno, Alfred Sisley (Parigi, 1839; Moret-sur-Loing,1899). Dialoga con loro il tedesco Lovis Corinth (Tapiau, 1854; Zandvoort, 1925) dall’originale pennellata in movimento. Di qui in poi Espressionismo e Avanguardia permettono un affondo in Germania, da cui si riemerge soltanto per un Henri Matisse (Le Cateu, 1869; Vence, Nizza, 1954), un Pablo Picasso (Malaga,1881; Mougins,1973) e pochi altri stranieri. Di Die Brücke vanno citati Ernst Ludwig Kirchner(Aschaffenburg, 1880; Davos, 1938), Karl Schmidt-Rottluff (Chemnitz,1884;Berlino 1976), e Emil Nolde (pseudonimo di E.Hansen, Nolde, 1867- Schleswig, 1956) , che coniuga colori e soggetti sorprendenti con una semplicità del sentire.

La sesta sala è dedicata a Max Beckmann (Lipsia 1884; New York 1950), artista tedesco, che attraversa le principali correnti di fine ‘800 – inizio ‘900 e giunge a visioni urbane mistico-futuriste e scene dense di immagini grottesche. Infine le Avanguardie: Paul Klee (Münchenbuchsee,Berna, 1879; Locarno, 1940) e Alexej von Jawlesky (Toržok, Tver´, 1864; Wiesbaden, 1941) per il Bauhaus; Franz Marc (Monaco, 1880; Verdum, 1916) e August Macke (Meschede, 1887; Champagne, 1914), con colori espressionisti, forme precubiste e atmosfera incantata; e altri come Helmut Kolle (Berlin, 1899; Chantilly,1931) con un Autoritratto alla Modigliani (Livorno, 1884; Parigi, 1920) e Paula Modersonhn-Becker (Dresda, 1876; Worpswede, 1907) che sonda l’interiorità dell’uomo e della natura. Questa, dunque, la formula vincente dell’esposizione: un curioso sguardo da est che, nel confronto con autori noti, apre a nuove scoperte.

anita fumagalli

mostra visitata il 1° aprile 2011

articoli correlati

Gli Impressionisti, i Simbolisti e le Avanguardie

Il Simbolismo

Emil Nolde a Parigi

video correlati

Gli Impressionisti, i Simbolisti e le Avanguardie

dal 1° aprile al 17 luglio 2011

100 Capolavori dallo Städel Museum di Francoforte. Impressionismo, Espressionismo, Avanguardia.

A cura di Felix Krämer

Palazzo delle Esposizioni

Via Nazionale, 194 – 00184 Roma

Orario: domenica, martedì, mercoledì, giovedì 10-20; venerdì e sabato 10-22.30 (la biglietteria chiude un’ora prima); chiuso il lunedì.

Ingresso: Intero 12,50€; Ridotto 10€; (dal 3 al 29 maggio intero 10€; ridotto 7,50€) Il biglietto permette di visitare tutte le mostre in corso al Palazzo delle Esposizioni.

Catalogo: Giunti Arte mostre e musei

Info: Tel +39 0639967500; email info@palaexpo.it; www.palazzoesposizioni.it.

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Duchamp & Company: provocazione, gioco e genio in asta a New York

Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…

3 Aprile 2026 18:37
  • Arte moderna

Klimt torna a Piacenza: il Ritratto di signora esposto alla Galleria Ricci Oddi

Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…

3 Aprile 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

YES, BUT: a Milano un progetto espositivo negli spazi in trasformazione

Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…

3 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Coimbra Anozero: alla scoperta di una Biennale che cresce nei luoghi e nelle relazioni

La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…

3 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Al Castello di Miradolo le opere degli artisti contemporanei ricreano la meraviglia della fiaba

Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…

3 Aprile 2026 13:16
  • Attualità

Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo dopo le dimissioni di Santanchè

Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè e l'interim di Giorgia Meloni, il Ministero del Turismo passa a Gianmarco Mazzi: il…

3 Aprile 2026 12:19