La Biblioteca aostana ospita alcune decine di scatti, favorendo la crescita culturale di una regione la cui amministrazione è attenta come poche altre. La scelta del luogo è ancora una volta ottimale, perché permette l’interscambio fra arte e letteratura e fra i rispettivi appassionati, in un contesto che coniuga rovine romane e architettura contemporanea.
Il titolo Tema libero, non forzando gli autori e non impon endo l’abituale arroganza curatoriale, permette di spaziare e rinvigorire gli scambi fra discipline e tecniche.
Ludovico Bich (1946) presenta un reportage in bianco e nero intitolato I segni del cammino: percorrendo a piedi ben 750 km, ha seguito l’antica via di pellegrinaggio verso Santiago de Compostela, ricavandone immagini di spiccata interiorità, brani minimali di viaggio in mezzo formato. Diego Cesare propone otto gigantografie dal titolo Monumentalità: bicromie ad alta definizione che immortalano ambienti naturali e colossi architettonici. Il rigore surreale della rampa del Lingotto di Torino o il luccichìo delle tubature mostruose di una centrale termica culminano in una chiesa, che fra le mura diroccate alberga una natura che si reimpossessa con inesorabile lentezza dei propri spazi. Lorenzo Gillo (1950) presenta la serie Sardegna, realizzata nell’entroterra con una macchina panoramica. Il bianconero è impreziosito da viraggi che amplificano l’assenza della figura umana: per esempio in Bosa, panorama brullo di campi e montagne delimitato da un guard-rail curvilineo ove l’unica, discreta nota di colore è rappresentata
articoli correlati
La precedente mostra alla Biblioteca aostana
Mostra fotografica del 2001 in occasione della Fiera di Sant’Orso
Le fotografie di Lorenzo Merlo sul volume “Dancing through Time”
link correlati
Il museo Ken Damy di fotografia contemporanea di Brescia
barbara felice & marco enrico giacomelli
mostra visitata il 6 dicembre 2003
Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…
Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…
L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…
Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…