Categorie: altrecittà

fino al 18.III.2007 | Francesco Impellizzeri | Mantova, Bonelli arte contemporanea

di - 1 Marzo 2007

Il concetto di “non-arte” è già stato ampiamente sviluppato in un secolo di ricerca. Dunque, ogni artista contemporaneo che ci si cimenti con la decostruzione del concetto di opera assume un grosso rischio: di ripetitività oppure di debolezza rispetto alle avanguardie (storiche e neo).
Francesco Impellizzeri (Trapani, 1958; vive a Roma e a Madrid) fa fronte a tale rischio introducendo nella sua ricerca una forte dose di ironia e ambiguità. La prima parte della mostra è costituita dai Pensierini, fogli protocollo su cui l’artista, mettendosi nei panni di un bambino delle elementari, scrive piccole composizioni e disegna l’immagine corrispondente. Gli argomenti trattati sono fatti di cronaca, avvenimenti televisivi e anche esperienze personali (dubbi e stimoli del fare arte, visto che il “bambino” è pur sempre Impellizzeri). Viene reso evidente il condizionamento che ogni individuo subisce sin dall’infanzia: innanzitutto i fogli sono costellati dalle correzioni in rosso di un’immaginaria maestra. Inoltre, è evidente l’influenza della televisione e della comunicazione di massa: l’immaginario utilizzato è quello iper-pop dei politici-showman e dei vip di quart’ordine. E anche i fatti di cronaca sono filtrati dalla percezione che se ne ricava dai telegiornali.
I pensierini sono composti secondo il condizionamento linguistico che investe gli allievi delle scuole elementari. In essi compaiono le forme pedisseque e ridicole che derivano dalla ripetizione automatica delle regole dettate dalle maestre: evitare le ripetizioni, rispettare la punteggiatura. L’applicazione di queste regole -proprie di chi sta imparando ad esprimersi- ad un immaginario adulto evidenziano come anche l’individuo “cresciuto” sia vittima di un modo di pensare imposto socialmente. Il pericolo del qualunquismo è dietro l’angolo, dunque, ed è pressoché inevitabile.

Una possibilità di uscire dagli schemi è simboleggiata nella seconda parte della mostra, laddove Impellizzeri dà vita ad una serie di pose en travesti che evidenziano le molteplici identità possibili di ciascun individuo. La natura eccessiva e teatrale di queste identità fa però riflettere su come il condizionamento evidenziato dai Pensierini sia comunque presente: si tratta in ultimo non di vere liberazioni identitarie, quanto piuttosto di mascheramenti, provvisori e falsificabili.
L’artista crea in prima persona queste rappresentazioni: è egli stesso a posare, rendendosi irriconoscibile rispetto al suo aspetto “in borghese”. Una sorta di travestitismo artistico che porta avanti la tradizione ad esempio di Urs Luhti, pur se con meno connotazioni psicanalitiche e molta più concretezza propria della “società dello spettacolo”.
Si tratta di una mostra apparentemente giocosa, ma all’interno della quale non si sfugge dal senso di condizionamento e costrizione. Proprio come suggerito dalla presenza in galleria dei banchi di scuola delle elementari, che sembrano gabbie al cospetto dei nostri corpi troppo cresciuti per entrarvi.

articoli correlati
Impellizzeri ad Arco
Performance di Impellizzeri
Impellizzeri al MAPP
Doppia personale Accardi – Impellizzeri
link correlati
www.francescoimpellizzeri.info

stefano castelli
mostra visitata il 10 febbraio 2007


Francesco Impellizzeri – Riassunto: Pensierini, parole e…
Galleria Bonelli arte contemporanea, via Corrado 34, Mantova
Orari: dal martedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 18.30; sabato dalle ore 16.30 alle 19.30 e su appuntamento – Ingresso libero – Info: 0376-244769
info@bonelliarte.comwww.bonelliarte.com
Libro-catalogo edizioni Publi Paolini con testo di Alessandro Riva, euro 20


[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

È morto a 69 anni Michele Lanzinger, fondatore del MUSE di Trento e direttore visionario

Direttore del MUSE fino al 2024 e protagonista della sua nascita insieme a Renzo Piano, Lanzinger è stato una delle…

30 Maggio 2026 19:29
  • Fotografia

Una Menade del Novecento: da Gagosian Francesca Woodman riaccende il Surrealismo

Tra metamorfosi del corpo e iconografie del desiderio, la mostra romana, visitabile fino al 31 luglio 2026, indaga l’immaginario surrealista…

30 Maggio 2026 17:00
  • Progetti e iniziative

Acquisizioni, produzione, stipendi: un museo finlandese sperimenta un nuovo modello economico per gli artisti

L’EMMA – Espoo Museum of Modern Art ridefinisce il ruolo dell’istituzione museale con un programma di sostegno economico e curatoriale…

30 Maggio 2026 15:30
  • Film e serie tv

Le Backrooms sono già nella nostra vita: il film di Kane Parsons oltre lo schermo

Dal progetto del celebre youtuber Kane Parsons, un viaggio attraverso i non-luoghi, tra stanze infinite ed esperienze senza tempo: Backrooms…

30 Maggio 2026 14:30
  • Mercato

Market Radar: Joseph Yaeger, Ding Shilun e Salman Toor tra i giovani protagonisti di maggio

Le recenti aste newyorkesi diventano il punto di partenza per leggere presenza istituzionale, visibilità fieristica e sviluppo della carriera di…

30 Maggio 2026 14:03
  • Arte contemporanea

A Brooklyn la ribellione passa dall’arte: incontro con The Kollection

In occasione della mostra Rebel, Kian McHugh ci racconta la nascita della piattaforma The Kollection e il ruolo dell’arte nel…

30 Maggio 2026 12:30