Categorie: altrecittà

Fino al 2.V.2017 | 
Sarah Jérôme, Il mormorio dei fossili | Doppelgaenger, Bari

di - 24 Aprile 2017
Non ha mai smesso di danzare Sarah Jérôme, dal palcoscenico dell’Opéra di Lione al pavimento del suo atelier. L’artista, nata a Rennes nel 1979, a partire dal 2001 decide di dedicarsi alle arti visive dopo una carriera da ballerina professionista. Il suo lavoro spazia tra disegno, pittura e scultura. Dell’esperienza da danzatrice conserva l’assoluta coscienza del corpo, dello spazio, del gesto e del ritmo. Ciò si declina in un approccio tutto coreografico alla pittura.
Già affermata in patria, lo scorso 10 marzo la Jérôme ha inaugurato a Bari la sua prima personale italiana presso la galleria Doppelgaenger: “Il mormorio dei fossili”. Il titolo è ispirato a un brano del poeta e sociologo francese Roger Callois riportato da Vittorio Parisi nell’opuscolo della mostra. Callois immagina un mondo in cui anche dalla fissità minerale possa erompere la vita.
Il parallelismo con l’opera della Jérôme diventa allora palese. Così, se nelle ceramiche volti umani emergono senza soluzione di continuità da quelle che sembrano essere formazioni coralline, anche nei dipinti il rapporto tra i piani si dissolve. La forza della sua pittura risiede proprio nella dialettica tra elemento “liquido” ed elemento “solido”, tra spontaneità e controllo, tra astratto e figurativo. Nella prima fase del processo creativo l’artista riversa sul supporto un magma pittorico astratto che, in una fase successiva, subisce delle metamorfosi. I fogli di carta oleata permettono all’artista di giocare con la luce nonché di rimaneggiare continuamente la configurazione del dipinto, a volte radicalmente, rendendo complessi e precari gli equilibri interni alla composizione e amplificando lo stupore dell’inaspettata cristallizzazione del magma fluido in forme umane.
Michela Difronzo
mostra visitata il 21 aprile
Dal 10 marzo al 2 maggio 2017
Sarah Jérôme, Il mormorio dei fossili
Doppelgaenger
Palazzo Verrone, via Verrone 8, Bari
Orari: dal lunedì al sabato dalle 17:00 alle 20:00
Info: 392 8203006, info@doppelgaenger.it, www.doppelgaenger.it

Articoli recenti

  • Cinema

L’archivio di John Alvin in vendita: i poster iconici di E.T. e Blade Runner

Oltre mille opere realizzate dal mitico illustratore John Alvin sono in vendita: poster e manifesti di film cult, studi e…

15 Febbraio 2026 11:30
  • Musei

Stop al Centre Pompidou di Jersey City: la fine di un ambizioso piano di espansione museale

L’annuncio della cancellazione di quello che sarebbe dovuto essere il Centre Pompidou di Jersey City è stato confermato da fonti…

15 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #192, altre forme di identità culturali e pubbliche: Gian Marco Sanna

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

15 Febbraio 2026 9:30
  • Personaggi

Parola a Salvo Bitonti: l’Accademia Albertina di Torino e il futuro della formazione artistica

Il direttore dell’Accademia Albertina di Torino Salvo Bitonti ci racconta la sua visione per una formazione artistica sempre più internazionale,…

15 Febbraio 2026 0:02
  • Danza

Lo Schiaccianoci, icona estrosa della contemporaneità per Mauro Bigonzetti

Per la MM Contemporary Dance Company Mauro Bigonzetti firma una nuova versione dell’iconico Schiaccianoci: c’è tutto del grande balletto classico,…

14 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Tra ombre e lenzuola: Francisco Tropa trasforma Palazzo De’ Toschi a Bologna in uno spazio del tempo ciclico

A Bologna Francisco Tropa presenta Miss America, un’installazione che unisce performance e scultura, trasformando un gesto ordinario in un dispositivo…

14 Febbraio 2026 15:00