Categorie: altrecittà

fino al 21.IX.2003 | La forza delle cose | Aosta, Chiesa San Lorenzo

di - 19 Settembre 2003

Nell’ambito del ricco programma espositivo valdostano, una doverosa attenzione è rivolta alla tradizione. A questa  La forza delle cose si affiancano Joa -dedicato ai giochi legati al calendario agropastorale- e l’Architettura moderna alpina in Valle d’Aosta. Sotto l’ideale sguardo di Carlo Mollino (Torino 1905-73) -del quale si presenta la riedizione, datata 1998, della Sedia Valdostana – tredici designer hanno reinterpretato tradizionali oggetti valligiani, con l’obiettivo d’innescare uno sfaccettato processo di innovazione.
Claudio Bitetti (Aosta 1962) è stato incaricato di rinnovare il cavallo a dondolo: Dzen Tsevà (2003) è frutto di un lavoro in due tempi: essenzializzazione dell’oggetto, nella fattispecie resta la superficie curva, e successiva poetizzazione, col rivestimento in pelo bianco e aumento delle dimensioni per ospitare vari bambini o una coppia adulta. Aldo Cibic (Schio 1955) mostra la poetica del suo marchio “Standard” proponendo un Ferro da stiro (2003) che mantiene le forme tradizionali, rese però minime, con un’impugnatura verde vivace e l’utilizzo del plexiglas. Procedimento simile per Ernst Gamperl (Munich 1965), il quale ripropone la genialità tradizionale del copapan in Il Tagliere (2003), e medesima ottica si riscontra nella versione del Girello proposta da Vico Magistretti (Milano 1920).
I tentativi più fantasiosi nel ridefinire gli oggetti hanno risultati non sempre commisurati alle intenzioni. È il caso della Stufa-strega (2002) di Antonio Cagianelli (Pisa 1964) -solido a pianta esagonale rivestito di specchi e dall’aspetto assai kitsch- nonché del lavoro di Joanna Lyle (Lancashire 1963), impegnata a rileggere il paiolo valdostano per la polenta: l’interpretazione ne mette a nudo il retroterra favolistico e rituale, ma l’esito è il deludente Il Paiolo magico (2003). Altre proposte sono più interessanti, talvolta grazie all’idea che fonda il progetto: la culla Grafie del sonno (2003) di Elisabetta Gonzo (Ravenna 1962) e Alessandro Vicari (Modena 1960), assemblaggio di “Bic” che nel dondolìo inscrive i segni della’attività onirica -, talvolta per l’approccio postmoderno – la slitta Lord (2003) di Konstantin Grcic (Munich 1965), dis-funzionale, “incontrollabile e pericolosa”.
Pawel Grunert (Varsavia 1965) coniuga genio e artigianalità nello Sgabello scolapasta (2003), fondato sull’idea del piercing game. Alessandro Mendini (Milano 1931), noto per la sua attività critica, il suo caleidoscopico eclettismo e il gruppo di radical-design “Alchimia” (1979-91), presenta Tea & Coffee Towers (2003), progettato con Silvia Giuli e prodotto dall’Alessi.
Per concludere, David Palterer (Haifa 1949) ripensa la lanterna a olio con un futuristico Scudo luminoso, mentre la Grolla come Graal si trasforma per Ettore Sottsass (Innsbruck 1917) in uno strumento tantrico, come ha scritto Fulvio Irace. Il maestro del razionalismo italiano, direttore del settore “Computer Design” della Olivetti e fondatore di “Memphis”, presenta un oggetto in legno dipinto nero e verde che trasmette la serenità tipica di una bevuta comunitaria à la ronde, simbolo archetipico della Val d’Aosta popolare e turistica.

articoli correlati
La montagna ricreata ad Aosta

marco enrico giacomelli
mostra visitata il 14 agosto 2003


La forza delle cose. Tradizione valdostana e design
A cura di Fulvio Irace
Chiesa San Lorenzo
Piazza Sant’Orso, Aosta
Orario: tutti i giorni 9.30/12.30 e 14.30/18.30
Biglietto: intero euro 2; ridotto euro 1,50
Informazioni: tel. 0165 238127; u-mostre@regione.vda.it
Catalogo bilingue (italiano e francese), Musumeci Editore, euro 13 in mostra e euro 15 in libreria


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La Kunsthaus Bregenz ospita la mostra di un artista che vuole rimanere senza identità

Nell’iconico edificio di Peter Zumthor l’artista senza nome non presenta opere d’arte, ma una casa modulare che ospiterà in futuro…

9 Gennaio 2026 16:34
  • Fiere e manifestazioni

MIDO 2026: il mondo dell’occhialeria e del design si incontra a Fieramilano

Attesi circa 1200 espositori da 50 Paesi con 140 new entry e visitatori da oltre 160 nazioni: ultimi preparativi per…

9 Gennaio 2026 15:46
  • Progetti e iniziative

Transforming Arts: a Catania due giorni per ripensare l’arte nell’era del digitale

L'Accademia di Belle Arti di Catania presenta, a Palazzo Biscari, un forum del progetto ART.IT dedicato a creative coding, arte…

9 Gennaio 2026 13:58
  • Attualità

In Spagna, il nuovo polo del Museo Guggenheim di Urdaibai non si farà

A seguito delle proteste della popolazione, è stato definitivamente abbandonato l’ambizioso progetto di una nuova sede del Museo Guggenheim nella…

9 Gennaio 2026 12:52
  • Mostre

Stuart Ringholt mette in discussione l’immagine e la nostra capacità di leggerla

A Torino, la prima mostra personale italiana di Stuart Ringholt: paesaggio e censura attraverso la pratica della cancellazione e della…

9 Gennaio 2026 12:26
  • Progetti e iniziative

Narrazioni, diaspora e spazio urbano: il programma 2026 di Kunst Meran Merano Arte

Il programma 2026 di Kunst Meran Merano Arte si articola in tre mostre e una residenza, dalla prima personale in…

9 Gennaio 2026 11:19