Categorie: altrecittà

fino al 23.I.2009 | Alessandro Passaro | Lecce, Riva Arte Contemporanea

di - 20 Gennaio 2009
Nuova personale di Alessandro Passaro (Mesagne, Brindisi, 1974) alla Galleria Riva, dal titolo Intrans(S)ito. Ovvero cammino, passaggio, attraversamento, movimento ed evoluzione insieme. Le opere esposte coprono infatti un arco temporale di circa due anni, includendo alcuni dipinti del primo solo show da Paolo Erbetta a Foggia, descrivendo così la linea progressiva di trasformazione dell’impianto pittorico di Passaro. Si avverte una crescita sia del segno che del contenuto: da una sorta di “esercizio di maniera” si passa a un grado ulteriore di maturità, in cui l’artista si rivela più audace e sicuro di sé.
Non solo il gesto, la pennellata, si fa più veloce, pastosa e materica, compenetrata al racconto e ai personaggi, divenendo a un tempo codice e meta-codice della realtà narrata; anche la favola pittorica subisce un mutamento conseguente. I piani si moltiplicano e s’intersecano, simultanei sguardi raccontano un’armonia delle forme e del contenuto: gli stargate (portali dimensionali portati o trasportati dai personaggi ritratti, come se fosse del tutto naturale), che aprono varchi di intercambiabilità nei piani della rappresentazione; la clessidra gigante, simbolo del tempo – un tempo che si fa relativo – che essa rincorre oppure ferma, e soprattutto monito autoreferenziale; infine l’acqua.

Proprio l’acqua è un elemento ricorrente nella pittura come nella ricerca di Passaro, così come lo sono il paradosso e i sillogismi, e anch’essa ha subito un cambiamento evidente nel processo di maturazione dell’artista: dai primi lavori si è quasi prosciugata o, meglio, si è concentrata. Dove prima era una distesa in cui i personaggi “sguazzavano”, ora ha ridimensionato il proprio potere invadente, per riappropriarsi della funzione di sorgente di vita. Fa capolino tra i pattern delle pavimentazioni, dividendosi con essi la prospettiva, sul cui fondo si trovano ora cieli azzurri e tersi – “macchiati” di tanto in tanto da qualche nuvola -, ora orizzonti notturni, neri e stellati.
Negli ultimissimi lavori (Prepittura) Passaro introduce un nuovo elemento catalizzatore: la tavolozza o, meglio, un suo concentrato, che compare tra le mani di personaggi “distratti”, immersi nella vita, nei suoi aspetti più caduchi, tanto da non accorgersi della dispersione della propria energia. Che, invece, congelata in un attimo sulla tela, è proprio lì fra le loro mani, rappresentata appunto dalla tavolozza.

Anche quest’ultima, dunque, è un simbolo importante della nuova coscienza di Passaro, che si appropria di un linguaggio pittorico e concettuale il cui nucleo forte risiede proprio nella fase di ricerca coloristica delle tinte e delle nuance, così come nell’immediato del gesto della pennellata, che decodifica e ordina tutti gli input e gli stimoli alla base della nascita d’ogni quadro.

articoli correlati
Personale da Paolo Erbetta

francesca de filippi
mostra visitata il 19 dicembre 2008


dal 19 dicembre 2008 al 23 gennaio 2009
Alessandro Passaro – In Trans(s)ito
Rivaartecontemporanea
Via Umberto I, 32 – 73100 Lecce
Orario: da lunedì a sabato ore 10-13 e 17-20
Ingresso libero
Catalogo con testo critico di Mariagrazia Taddeo
Info: tel. +39 0832245933; danilo@rivaartecontemporanea.it; www.rivaartecontemporanea.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Una cosa giusta, da fare a Kochi: intervista a Bose Krishnamachari, fondatore della Biennale indiana

Quella di Kochi-Muziris è molto più di una Biennale: tra antichi palazzi coloniali e mercati di spezie, l’arte trova tempi…

19 Gennaio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Da Maurizio Cattelan a Liu Bolin, al via L’Aquila Capitale della Cultura 2026

Partito il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: tra i protagonisti, Marinella Senatore, Liu Bolin e Maurizio Cattelan nelle…

19 Gennaio 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Sara Lovari

I materiali sono fondamentali, ma in realtà sono loro che trovano me

19 Gennaio 2026 9:12
  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42