Categorie: altrecittĂ 

fino al 25.IV.2012 | Corpo Elettronico | Catanzaro, Complesso del San Giovanni

di - 9 Marzo 2012
Si chiama “Corpo Elettronico. Videoarte italiana tra materia, segno e sogno”, ed è un progetto della Fondazione Rocco Guglielmo, curato da Gianluca Marziani e  Andrea La Porta, per indagare iconografia, effetti, contenuti e linguaggi del video come arte e installazioni. Modi diversi per analizzare, destrutturare, e ricostruire gli effetti della visione: “Un’occasione  per   dare spazio ai nuovi linguaggi espressivi – sottolinea Rocco Guglielmo, presidente della Fondazione – e trovare le forme più interessanti dell’arte contemporanea”. Marziani descrivendo i linguaggi, pensa a una ideale divisione per stadi: solido per i più tradizionali, gassoso per quelli digitali, liquido per quelli filmici. Ma non è finita, esiste il quarto stadio, una variabile  degli ultimi trent’anni, fatta da una serie di ibridazioni con installazioni, videoinstallazioni, e più sistemi insieme. Il video fa incursioni nei diversi territori: “Il senso del titolo e del sottotitolo risiede in questa convivenza sanata, sintomo di una materia leggera che assorbe memorie e influenze (memoria pesante) con cui tutto si connette”.
Difficile definire il campo d’azione del video, sapiente misto di scienza, arte, tecnologia. Inutile fissarlo, complesso conservarlo. Per ogni artista è un’ipotesi di analisi aperta, un viaggio diverso. Giuseppe Colonese fa relazioni tra immagini, cornici, specchi e riflessi, arriva all’apparenza e fa  le sue “Riflessioni”. I Zimmerfrei indagano tempi e umori degli abitanti di due piccole zone di  Copenaghen e Bruxelles. “Metachaos” di Alessandro Bavari, è un sofisticato progetto visivo multidisciplinare realizzato con più tecniche, per raccontare oscuri aspetti urbani e umani. La videopoemeopera di Gianni Toti ha un lungo titolo, “Gramsciategui ou les poésimistes. Secondo grido”,  una cinquantina di minuti senza cali, un’immersione totale con sovrapposizioni tra film, animazioni, frasi e astrazioni. Andrej Mussa scopre la sacralità di piccoli riti domestici. Alessandro Amaducci racconta il corpo e va oltre la sua dimensione materiale. Bianco-Valente lavorano sulla fitta rete delle relazioni. Theo Eshetu si conferma esteta assoluto di grande potere seduttivo. Antonello Matarazzo rianima impercettibilmente il passato. Poi Canecapovolto, Matteo Basilè, Salvo Cuccia, Luca Bolognesi, Masbedo, Halabi Abo Kher, Studio Azzurro, altri universi spazio-temporali ad alta tensione emotiva, potenti e singolari: “L’obiettivo della mostra – spiega Andrea La Porta – è  far conoscere e riconoscere le diverse sperimentazioni dell’arte elettronica italiana,  vera e propria  energia visibile”.   
bettina bush
mostra visitata l’11 febbraio 2012
dall’undici febbraio al 25 aprile 2012
Corpo Elettronico
Bianco-Valente, Masbedo, Ehab Halabi Abo Kher, Alessandro Amaducci, Studio Azzurro, Matteo Basilè, Alessandro Bavari, Luca Bolognesi, Canecapovolto, Giuseppe Colonese, Salvo Cuccia, Theo Eshetu, Antonello Matarazzo, Andrej Mussa, Gianni Toti, Zimmerfrei
Complesso Monumentale Del San Giovanni
Piazza Giuseppe Garibaldi (88100) Catanzaro
orario: da martedì a domenica dalle 10.20 alle 20
[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Roma, Linda Karshan esplora il respiro come unitĂ  di misura artistica

Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano

11 Gennaio 2026 11:30
  • Mercato

La casa d’aste Artcurial lancia i Paris Luxury Days

Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art DĂ©co" da…

11 Gennaio 2026 11:00
  • Fotografia

Other Identity #187, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Fabio Lovino

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

11 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Tips and Thunders. Federico Tosi a Fermo

Il Palazzo dei Priori (ex Chiesa di San Martino) di Fermo ospita la mostra che vede protagonista l’artista milanese Federico…

11 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Tutta l’opera di Gerhard Richter nella grande retrospettiva alla Fondation Louis Vuitton di Parigi

Una mostra monumentale ripercorre oltre sessant’anni di sperimentazione pittorica, dai primi lavori figurativi alle grandi astrazioni che hanno reso Richter…

10 Gennaio 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Da FOROF a Roma Alicja Kwade altera i confini della percezione e del tempo

Alicja Kwade trasforma FOROF, lo spazio di sperimentazione fondato da Giovanna Caruso Fendi. Le opere dialogano con l’architettura storica e…

10 Gennaio 2026 16:25