Categorie: altrecittà

fino al 26.II.2005 | Mary McIntyre – Esterno notte | Verona, Arte e Ricambi

di - 21 Gennaio 2005

Lo spazio veronese diventa una passeggiata, con finestre sulle pareti bianche che si aprono a mostrare le stranianti vedute di Mary McIntyre (Coleraine, Irlanda del Nord, 1966), alla prima personale in Italia. Il progetto funziona, se non altro perché la periferia descritta dall’artista finisce per assomigliare a quella nella quale sorge la galleria scaligera. E’ quella di Belfast, ma potrebbe essere ovunque. E questa corrispondenza, questo sottile gioco tra ciò che è dentro e ciò che è fuori, qualche suggestione la regala.
Esterno notte è una serie fotografica di paesaggi notturni, ripresi con tempi di esposizione lunghi, che hanno consentito a McIntyre di sfruttare la sola luce ambientale come fonte di illuminazione.
Parchi, vie, case popolari, cavalcavia, incroci e parcheggi descrivono un paesaggio universale, mettendo inevitabilmente in moto un immaginario collettivo che interpreta il suburbium come una realtà di confine, deterritorializzata, nomade e mutante. Il non-luogo privilegiato, privo di memoria, dove contesto architettonico e sociale si corrispondono sulle corde del disordine, della precarietà e dell’alienazione.
Anche per questo l’assenza di presenze umane si trasforma in realtà in presenza invisibile e latente e, in quanto tale, inquietante.

McIntyre si va ad aggiungere alle tante, forse fin troppe, indagini condotte sui luoghi di periferia, da Francesco Jodice a Crewdson, da Joachim Koester a Gabriele Basilico a Domenico Mangano e via dicendo, per citarne sono alcuni. Ma, per tecnica e soggetti, la sensibilità di McIntyre sembra molto vicina a Paola De Pietri che, pur in b/n, ha anche condotto una ricerca analoga in passato. E quando nella scena apparentemente immobile si scopre immortalato il sottile stormire delle fronde degli alberi, tale consapevolezza è anche più forte, pensando all’impressionismo pittorico della De Pietri, nella fotografia naturalistica del paesaggio.

Anche con ciò, la mostra resta godibile, specie pensando agli aspetti psicologici del lavoro della McIntyre, altrove forse più manifesti e qui ermeticamente sottintesi.
Metteteci che l’artista si prepara a rappresentare il proprio paese alla prossima Biennale di Venezia e il piatto, come si dice, è servito.

articoli correlati
Suburbia, una collettiva sulle periferie a Reggio Emilia

alfredo sigolo
mostra visitata l’8 gennaio 2005


Mary McIntyre – Esterno notte
Verona, galleria Arte e Ricambi, via a. Cesari, 10
Dall’8.I.2005 al 26.II.2005
orario di visita: 17.30-20.00; lunedì e festivi su appuntamento
ingresso libero
per informazioni: tel. 045529035, cell. 3471422931, fax 0458403684,
e-mail info@artericambi.org , web www.artericambi.org


[exibart]


Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Chi dice la verità? Ndayé Kouagou mette sotto processo il linguaggio alla Collezione Maramotti

In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…

17 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Il vino, il desiderio, le conseguenze della guerra: gli Old Masters secondo Van Ham

La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…

17 Maggio 2026 12:33
  • Fotografia

Other Identity #203, altre forme di identità culturali e pubbliche: Paolo Cenciarelli

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

17 Maggio 2026 11:30
  • Fotografia

Nelle foto di Francesca Magnani passa il teatro umano della metropolitana

La fotografa italiana Francesca Magnani tra gli 11 autori invitati a Fotozofio, rassegna fotografica dedicata al tema della memoria, in…

17 Maggio 2026 9:30