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Fino al 26.VII.2015 | Mirko Baricchi, Humus | Galleria San Ludovico, Parma

di - 14 Luglio 2015
Mirko Baricchi (nato nel 1970 a La Spezia) è sicuramente – tra gli artisti italiani – uno dei più rappresentativi, forte di un riscontro ormai internazionale. A Parma, nella suggestiva Galleria San Ludovico (Ex Chiesa di San Paolo eretta alla fine del X sec.) presenta la sua personale Humus, a cura di Chiara Canali, patrocinata dal Comune di Parma e organizzata dall’Associazione Culturale Art Company con la collaborazione di Bonioni Arte di Reggio Emilia e di Cardelli & Fontana artecontemporanea di Sarzana.
L’esposizione – valorizzata da un allestimento curato nel dettaglio e pensato per la sequenza di nicchie che caratterizza la chiesa sconsacrata – presenta tredici opere pittoriche dedicate al tema della natura e del paesaggio terrestre e affronta il ruolo dell’uomo all’interno di un ciclo naturale legato alla terra. Gli esiti di questo ultimo lavoro segnano un ulteriore passo avanti del personale cammino artistico di Baricchi non solo evidenziando una accresciuta capacità di scrutare dentro l’anima della materia, ma anche dimostrando come l’esperienza estetica possa derivare da una illuminazione interiore.
Come scrive nell’elegante catalogo la curatrice Canali, le opere esposte «sono tele e carte stratificate, dai toni ambrati e bruni, che ricordano il colore del tabacco e del miele, sulle quali l’artista ha depositato qua e là, pennellata dopo pennellata, segni, velature, strati di colore e di materia. L’artista sembra aver obbedito a una volontà arcana, indecifrabile, ha messo dei bruni nel cielo e degli ocra nella terra, ha sovrapposto alla materia delle trame sottili, quasi di acquerello, come tracce di insetti o di animali o frottage naturali di foglie e di arbusti».

Quella di Mirko Baricchi è una ricerca che parte da una riflessione sul disegno, da una figurazione nascosta e sfuocata e arriva ad analizzare le profonde radici del paesaggio, l’humus del terreno che ci trasmette il concetto di fertilità e ci comunica la struttura di una «materia quasi magica e preziosa frutto di procedimenti alchemici veri. Dopo la prima germogliazione era tempo di assicurare al mio fare un terreno fertile per una “comunicazione”», così risponde l’artista ad una domanda sul significato concettuale di humus postagli da Chiara Canali in una breve intervista. Una metafora, quindi, di una ricerca artistica ed espressiva che non teme una pausa e una riflessione per poi seminare nuovi pensieri, concetti e visioni che germoglieranno in progetti e tecniche in grado di esplorare nuove e brillanti esperienze comunicative.
In Humus la gestualità si mischia all’illustrazione dando l’idea che i quadri siano in divenire, non completamente finiti, ma pronti per assorbire altri elementi e altre suggestioni in una sorta di ricerca continua e senza fine. Completano il percorso della mostra il video Making of “Germogli. e di stelle”, che presenta il lavoro in progressione realizzato da Paolo Ranieri in occasione dell’omonima mostra e un quadro esposto nella prima sala dell’adiacente Pinacoteca Stuart che ospita oltre duecento opere dal XIV secolo al Novecento.
Silvia Bonomini
mostra visitata il 3 luglio 2015
Dal 27 giugno al 26 luglio 2015
Mirko Baricchi, Humus
Galleria San Ludovico e Pinacoteca Stuart
Borgo del Parmigianino 2, Parma
Orari: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 17.00 – 23.00
Sabato e domenica ore 10.30 – 12.30  e 17.00 – 23.00

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