Risultato: due tele di medie dimensioni che ammiccano alla teoria situazionista della deriva di Guy Debord citata dallo stesso Price: “Una o più persone che si lasciano andare alla deriva rinunciano, per una durata di tempo più o meno lunga, alle ragioni di spostarsi e di agire che sono loro generalmente abituali, concernenti le relazioni, i lavori e gli svaghi che sono loro propri, per lasciarsi andare alle sollecitazioni del terreno e degli incontri che vi corrispondono. La parte di aleatorietà è qui meno determinante di quanto si creda: dal punto di vista della deriva, esiste un rilievo psicogeografico delle città, con delle correnti costanti, dei punti fissi e dei vortici che rendono molto disagevoli l’accesso o la fuoriuscita da certe zone.” (Debord, 1958)
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giulia masperi
mostra visitata il 19 maggio 2011
Narbi Price
Galleria Six
Via Filippino Lippi, 12 – 20131 Milano
Orario: da martedì a vanerdì 10:30-16:30 – sabato 14:30-19:00
Ingresso libero
Info: tel +393496680813 –
info@galleriasix.it – www.galleriasix.it
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