Categorie: altrecittà

fino al 31.III.2005 | Ernesto Jannini – Il grande fardello | Verona, La Giarina Arte Contemporanea

di - 1 Marzo 2005

E’ con una serie d’installazioni, sorprendenti ed inquietanti al tempo stesso, che si apre la mostra di Ernesto Jannini, segnando così il ritorno dell’artista nella galleria veronese che già diverse volte l’ha ospitato. Nell’esposizione, allestita principalmente con opere risalenti agli ultimi due anni, si nota chiaramente contaminazione tra natura e tecnologia, dove l’una si fonde nell’altra. Si tratta di un incontro-scontro tra due mondi così diversi, ma così prepotentemente presenti nella vita quotidiana di ognuno: da una parte c’è l’aspetto che più conosciamo, quello della natura, buona, materna e tranquillizzante; dall’altro la tecnologia, sconosciuta e per certi versi temuta, con la sua ormai inarrestabile e incontenibile marcia. Due mondi opposti e inavvicinabili, quindi? Non è certo di questo parere Jannini quando afferma: “lo sguardo dell’artista unisce ciò che è separato”. Ecco allora che un freddo reticolo di circuiti viene usato come base di supporto o come nucleo interno per diverse opere facendolo diventare un semplice oggetto, utile in questo processo di assemblaggio. Ne scaturisce, quindi, un dialogo proficuo, in quanto portatore di uno scambio di stimolazioni reciproche.
Di particolare rilievo sono due opere: Le dejeuner sur l’herbe, ispirata al più famoso quadro di Manet, composta da una lunga, enigmatica passerella di microcircuiti illuminati di luce verde, le cui estremità sono delimitate da una mela e da un bastone per non vedenti e Gran mercato, una scultura parietale, per la prima volta in esposizione, composta da una cassetta di pomodori, “bacati” da microchips, racchiusa in una teca di plexiglas.
La mostra si chiude con l’installazione che dà il titolo alla mostra: Il Grande Fardello, con la quale l’artista, per sua stessa ammissione, ironizza, facendone una parodia, il mondo dei reality show, icone della banalità e della mediocrità che pervadono il nostro presente. L’opera si presenta come un tavolo apparecchiato in modo alquanto singolare: banconote da 500 euro, bicchieri, bottigliette di acqua recanti la sigla del Grande Fardello che riprendono il simbolo dell’occhio dal format originale, similfrutta, perizoma rossi e, non ultime, bande di microcircuiti illuminati da luci al neon, firma inconfondibile del lavoro dell’artista. La rappresentazione dell’effimero, quindi. Se non fosse per una striscia di sabbia con pietre vulcaniche, prelevate dalla sommità dell’Etna: la natura riprende il sopravvento e lo fa pareggiando i conti con certa contemporaneità un po’ vuota e superficiale.

link correlati
www.ernestojannini.it

alessandra giacometti
mostra visitata il 16 febbraio 2005


Ernesto Jannini -Il grande fardello
Verona, Galleria La Giarina, Via Interrato dell’Acqua Morta, 82
orario di visita: dal martedì al sabato 15.30-19.30; mattino, lunedì e festivi su appuntamento
ingresso: libero
per informazioni: tel. +39 0458032316
www.lagiarina.it

info@lagiarina.it
a cura di: Edoardo Di Mauro
catalogo: CD con presentazione di Edoardo Di Mauro


[exibart]

Visualizza commenti

  • Jannini rappresenta sicuramente per il panorama artistico italiano contemporaneo uno dei personaggi di maggior spessore e vitalità. A volte l'arte italiana è fortemente sottovalutata, sia a carattere quotazionale, sia a carattere di visibilità, ma non per questo non è priva di artisti importanti. Cattelan non è l'unico artista...

  • Jannini grande artista! Ho avuto la possibilità di averlo come professore e devo dire che mi sono trovato benissimo.
    Aspetto nuove mostre! Speriamo che possa avere maggiore visibilità anche a livello internazionale!

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

Mercanteinfiera Primavera: il Novecento si fa pop

Non solo antiquariato, modernariato e design d’autore: dal 7 al 15 marzo Mercanteinfiera torna alle Fiere di Parma con un…

28 Febbraio 2026 0:02
  • Mercato

In parte uomo, in parte mantide religiosa: una scultura di Sarah Lucas sfida il mercato

Bonhams mette in vendita un lavoro monumentale dell’artista britannica tra i pezzi forti delle aste di Londra. Secondo gli esperti,…

27 Febbraio 2026 22:41
  • Arte contemporanea

Quando il marmo parla di noi: legami, resistenze e fragilità nella scultura di Mikayel Ohanjanyan

Un intervento site-specific al mudaC che riflette sulla condizione umana attraverso la materia, trasformando il marmo in metafora delle relazioni…

27 Febbraio 2026 19:07
  • Mostre

Gli Anni: il Museo Madre di Napoli rilegge la storia artistica della città attraverso una grande mostra collettiva

Un percorso tra accumulo e sottrazione, per ripensare la storia dell'arte contemporanea come palinsesto aperto: al Museo Madre di Napoli,…

27 Febbraio 2026 18:08
  • exibart.prize

Arianna Ellero – Movimento incessante

Mestna galerija Nova Gorica presenta la personale di Arianna Ellero Movimento incessante

27 Febbraio 2026 16:15
  • Attualità

Francia, nuovo assetto al Ministero della Cultura: arriva Catherine Pégard

Dopo l'addio di Rachida Dati, dimessasi per candidarsi alle elezioni di Parigi, Catherine Pégard è stata nominata a capo del…

27 Febbraio 2026 13:55