Categorie: altrecittà

fino al 31.V.2013 | Giorgio Guidi, GRIT | Verona, FaMa Gallery

di - 23 Aprile 2013
Una lettura del particolare, del simbolo e del suo significato per capire il terreno sul quale ci stiamo avventurando. La personale di Giorgio Guidi (Brescia, 1982), in parte realizzata su misura per lo spazio espositivo, riflette la volontà di indagare il substrato visivo della realtà fenomenologica. E lo fa sia ricreando in un guazzabuglio decorativo ciò che la memoria e l’esperienza gli suggeriscono, sia attraverso la chiara denuncia di ogni forma di idolatria fine a se stessa. Entrando nella galleria ciò che subito colpisce è rappresentato da un puzzle di pannelli (alti più di un metro e larghi uguali) che scorre lungo tutta la parete creando una fascia decorativa. Proprio l’estremo decorativismo è ciò che li caratterizza grazie ad una profusione di elementi vegetali che ricoprono l’intera superficie. La texture così ottenuta sembrerebbe eseguita mediante punzonatura, come nell’arte sacra del Trecento. E non è un caso visto che tutte le opere di Guidi hanno a che fare con la sacralità. Sui pannelli di legno e gesso l’artista ha voluto inserire anche qualche immagine che rimanda alla sfera religiosa del Medio Oriente come la fenice. Ma anche colonne scanalate e sormontate da teste leonine stilizzate, una fila di madonnine e decine di teschi ammassati, chiaro rimando agli ossari.

Ogni pannello identifica un viaggio spirituale e culturale condotto dall’artista, raccontato con semplicità e chiarezza espressiva. Lo stesso elemento decorativo è riproposto nelle pagine di carta riempite con fiori in vernice scura come fossero fogli antichi. Su di essi solo schizzi in matita di particolari anatomici di animali immaginari. Qui il rimando è all’opera illustrata del celebre naturalista Ulisse Aldrovandi, come punto di partenza per un’indagine sul concetto di figura, che in questo caso viene decontestualizzata. Oggetto simbolo di devozione, idolatrato e innalzato ad artefice delle sciagure e dei benefici umani: il gruppo di Madonne nere ricoperte di rosari ne sono un chiaro esempio. Portatrici di messaggi sull’esistenza umana, sono come feticci impregnati di sacralità ma meri oggetti. Ed è proprio questa la denuncia dell’artista che non si sofferma all’apparenza, ma indaga nel profondo il significato delle immagini, delle figure dell’arte sacra per mostrarle come sono veramente e come vengono viste agli occhi dei fedeli.
È una riflessione sul potere del visivo nell’arte sacra: osservata, selezionata e messa a nudo. Non ci sono costruzioni, allegorie o metafore. Ogni messaggio è chiaro, semplice, alleggerito da ogni caricatura. Guidi non cerca di impressionare lo spettatore ma, piuttosto, di condurlo per mano verso un viaggio spirituale alla ricerca di se stessi e del proprio rapporto con il divino.
Erika Prandi
mostra visitata il 23 marzo
dal 23 marzo al 31 maggio
Giorgio Guidi – GRIT
a cura di Matteo Pollini
FaMa Gallery
Corso Cavour 25/27, Verona
Orari: 10 – 13, 14.30 – 19.30; chiuso il lunedì e festivi
Ingresso: libero

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

BOOMing Contemporary Art Show torna a Bologna nel segno della riconciliazione

Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…

20 Gennaio 2026 0:02
  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20
  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30