Categorie: altrecittà

fino al 4.XII.2004 | Matteo Clementi – Subtratti | Teramo, Galleria PiziArte

di - 1 Dicembre 2004

Quello di Matteo Clementi è un linguaggio già maturo, un lessico che nasce dalla volontà di indagare l’animo e i sentimenti personaggi ritratti. Nei suoi quadri ci si trova di fronte alla rappresentazione di esperienze profonde, tradotte negli effetti chiaroscurali dei corpi torniti e vivi con l’odore forte dei fatti e delle passioni vissute.
La dimensione ravvicinata che caratterizza i ritratti di Clementi, presume una volontà di indagine psicologica; si prefigura in questo modo l’intento di raccontare, attraverso le scolature, i grumi e le valenze del colore, i ricordi che avvolgono in un turbinio di emozioni i personaggi. Rivoli di tinta, che scendono sulla tela come a formare una trama, ora larga ora fitta, invadono le sue opere, fino a rivelare l’identità nascosta dei personaggi. Un’interiorità assoluta, una rete di sensazioni, emozioni, esperienze, che invadono il quadro e lo riempiono fino a non fare vedere neanche un piccolo s pazio vuoto.
Allo stesso tempo volti, persone, corpi ed espressioni, prendono forma, con decisione, unendo indissolubilmente la sfera del racconto profondo –reso attraverso un certo astrattismo pittorico- a quella della rappresentazione oggettiva del ritratto. È questo un aspetto interessante nelle opere di Matteo Clementi, che –va ricordato- non ha una formazione di Accademia; la sua pittura, che somma istanza contemporanea e riferimenti all’arte del passato, viene fuori da una forte esigenza interiore. L’uso del colore ad olio, l’assenza di un disegno di preparazione, l’inquadratura ravvicinata che sta alla base di molte sue opere, sono aspetti che si ritrovano ad esempio nell’opera pittorica dei ritrattisti veneti del Cinquecento. Pennellate che son tanta carne mista col sangue, come scriveva Marco Boschini, forse il più noto scrittore d’arte veneto del secondo Seicento. E leggendo queste frasi di fronte ad un ritratto di Matteo Clementi il parallelo pare calzante.

germano boffi


Matteo Clementi – Subtratti
Teramo, Galleria PiziArte, Viale Crucioli, 75/a; 64100 Teramo. A cura di Gianluca Marziani
Orari: matt. dalle 9.30 alle 13.00; pom. dalle 16.00 alle 20.00. Chiuso lun_dom
Ingresso libero.
Informazioni:tel. (fax) 0861-252795 e-mail: info@piziarte.net www.piziarte.net

[exibart]

Articoli recenti

  • Opening

Verso le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026 con la Cortina di Stelle di Fulvio Morella

Inaugura oggi, e proseguirà fino al prossimo 5 aprile “Cortina di Stelle, la mostra multisensoriale personale di Fulvio Morella pensata…

3 Gennaio 2026 0:02
  • Attualità

Capodanno a Mar-a-Lago: Donald Trump si improvvisa battitore d’asta

Durante la festa di Capodanno nella sua residenza a Mar-a-Lago, Donald Trump ha indossato le vesti di battitore d’asta e…

2 Gennaio 2026 17:58
  • Mostre

La matematica dell’eccesso. Andrea Pazienza al MAXXI L’Aquila

Nel settantesimo anniversario del celebre disegnatore, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo celebra uno dei protagonisti più…

2 Gennaio 2026 17:00
  • Arte moderna

La storia di Matisse e Marguerite in 61 opere donate al museo MAM di Parigi

Il Musée d’Art Moderne di Parigi ha ricevuto una donazione storica di 61 opere di Henri Matisse, dedicate in gran…

2 Gennaio 2026 16:39
  • Mercato

Dentro l’asta. Sankthansnatt (Midsummer Night) di Edvard Munch

Una rassegna di alcuni lotti chiave del 2025, tra grandi maestri e artisti emergenti. Ecco il caso di “Sankthansnatt”, dove…

2 Gennaio 2026 15:47
  • Attualità

L’arte fa bene alla salute: lo dimostra un nuovo studio, partendo dall’epidemiologia

Partendo da un amplissimo set di dati raccolti per fini epidemiologici, un recente studio pubblicato dalla ricercatrice Daisy Fancourt dimostra…

2 Gennaio 2026 12:48