Categorie: altrecittà

fino al 6.VIII.2006 | Giulio Paolini – Fuori programma | Bergamo, GAMeC

di - 24 Aprile 2006

L’unico modo che aveva Giulio Paolini (Genova 1940, vive a Torino) per ritornare a scuola era uscendo dai tracciati di un canonico programma. Ma, per poter andare oltre i sentieri già tracciati, è necessario conoscerli approfonditamente. Proprio per questo il registro di classe (quale simbolo migliore?) è la presenza fissa -seppur mutevole- nelle “aule” allestite. Non è errato allora, far corrispondere all’elemento-registro il termine matematico di variabile dipendente.
Variabile indipendente, invece, nella ricerca dell’artista ligure, è la crescita della portata concettuale. L’esponenzialità espressa volta per volta, risulta corrispondere ad una proporzionalità diretta allo scorrere del tempo. Se infatti nel Ritratto di giovane che guarda Lorenzo Lotto (1967-2006) la riflessione sul rapporto opera-artista-spettatore veniva elevata alla seconda, con Tre per Tre (1998/99-2006) il coefficiente raggiunge il livello superiore. Il “circolo vizioso” acquista un nuovo membro: l’osservatore, sotteso nell’opera di derivazione lottesca, compare in carne ed ossa (o meglio, in pietra) svelando come “tutto il lavoro di Paolini si svolga interno a un diaframma implicito all’immagine: come uno specchio ideale che riflette e rivela le stesse apparenze con cui si costituisce.”
Tra l’Accademia Carrara e la Galleria si crea un percorso che va dall’aula in cui tuttora gli studenti apprendono le Belle Arti alle aule rese in forma simbolica per la mostra. L’Aula di Disegno (Happy Days) raccoglie (come le altre due) opere storiche e recenti unite in schema compositivo a parete, da cui trapela un geometrismo modernista.

Il tratto grafico, protagonista in questa sede, si vuole mostrare quale esegeta di sé stesso, in un continuo dialogo con la riproduzione fotografica che, attraverso il trompe l’oeil inganna (o svela) la vista (A occhio nudo, 1998-2006).
Nell’Aula di Scultura è il rapporto tra mimesi del reale e reale stesso a fare da potente collante tra gli elementi dell’installazione. L’idolo (II), ovvero il calco della Nike di Samotracia, è esposto in frammenti, mentre alle sue spalle due teste uscite da una gipsoteca accademica si fissano escludendo lo spettatore in un eccesso di autoreferenzialtà. Ma è nell’Aula di Pittura (La Sainte Vierge) che la tensione tra arte di rappresentazione e rappresentazione dell’arte raggiunge il grado più alto. In forma plastica nelle opere a parete e in forma linguistica tra le righe degli scritti esposti nelle vetrine: “Non ho mai tenuto una lezione di pittura perché non ho mai insegnato un’arte che nessuno può credere di imparare.”

Si sarebbero potuti evitare a questo punto sproloqui di ogni ordine e grado, preferibile piuttosto chiudersi in un silenzio claustrale -suggerito dalla funzione pre-museale dell’edificio che ospita la GAMeC- per favorire la concentrazione. Ma “Come non detto”.

articoli correlati
Paolini a Roma
L’artista a Torino

claudio musso
mostra visitata il 17 aprile 2006


Giulio Paolini, Fuori programma
Accademia Carrara (P.zza Carrara, 82) – Salone d’onore
Accademia Carrara di Belle Arti (P.zza Carrara, 82/d) – Aula centrale del 1° piano
GAMeC – Galleria 2° piano (Via San Tomaso, 52)
24121 – Bergamo – Ingresso: intero € 4,00 ; ridotto € 2,50
orari di visita:
GAMeC:
da martedì a domenica: 10 – 19 / giovedì: 10 – 22 / lunedì chiuso
Accademia Carrara:
da martedì a domenica: 10 – 13; 14.30 – 17.30 / / lunedì chiuso
Accademia Carrara di Belle Arti
da lunedì a venerdì: 9 – 16.30 / sabato e domenica chiuso
per informazioni:
+39 035399528 (info), +39 035236962 (fax), +39 035399529 (biglietteria) – info@gamec.itwww.gamec.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Un futurista nella classicità: le opere di Depero al Museo Bagatti Valsecchi di Milano

Fino al 2 agosto 2026, Milano accoglie un progetto espositivo assai particolare: opere della tarda produzione di Fortunato Depero esposte…

22 Marzo 2026 18:05
  • Arte contemporanea

Da ArtNoble Gallery l’uranio impoverito diventa opera: la mostra di Fabio Marullo

A Milano, Fabio Marullo in mostra da ArtNoble Gallery. Dipinti, installazioni e persino un canarino esplorano il rapporto tra uomo…

22 Marzo 2026 17:30
  • Mercato

A Milano c’è un’asta interamente dedicata all’arte della chiave

Chiavi, lucchetti, serrature, forzieri e scrigni attraverso i secoli, dal Medioevo all’Ottocento. Da Cambi Casa d’Aste, la Collezione Leopoldo Conforti…

22 Marzo 2026 14:31
  • Arte contemporanea

Prada SS26: Jordan Wolfson firma la nuova campagna

Prada torna (ancora) all’arte contemporanea per costruire il proprio immaginario visivo: per la campagna Primavera/Estate 2026, Miuccia Prada e Raf…

22 Marzo 2026 13:50
  • Arte contemporanea

Franco Farina e la poetica del riutilizzo: così la materia torna a parlare

Tra la lezione del restauro e la pratica dell'ikebana, per Franco Farina il riuso non è una provocazione ma un…

22 Marzo 2026 11:30
  • Fotografia

Other Identity #197, altre forme di identità culturali e pubbliche: Aldo Giarelli

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Marzo 2026 10:30