Categorie: altrecittà

fino al 7.III.2007 | Luca Bertasso | Brescia, Galleria delle Battaglie

di - 5 Marzo 2007

Una delle definizioni di “metrosexual” che è possibile reperire su Internet è la seguente: “uomo eterosessuale che adotta lo stile di vita omosessuale, ad esempio ricercatezza nel vestire, uso esagerato di lussuosi prodotti per l’igiene, etc”. Non è un caso che proprio il metrosexual sia stato scelto per intitolare la mostra di Luca Bertasso (Torino, 1968; vive a Milano). Il suo atteggiamento è sintomatico della serie di personaggi che l’artista ha ritratto per tipizzare la società contemporanea. Prendere a prestito componenti identitarie di gruppi diversi, rivestirsene come con una maschera, eventualmente abbandonare tale maschera una volta esaurita l’aura di esclusività che essa dona. Identità prese in prestito e revisionabili, dunque.
La galleria di volti allineata sulle pareti è straniante e a suo modo impressionante. Bertasso abbandona in questa occasione le composizioni ampie e simboliche, per concentrarsi quasi esclusivamente su volti in primissimo piano. Ogni personaggio costituisce un tipo sociale, e la sua identità è evidenziata da piccoli particolari, come i piercing o gli accessori. Questi tratti accennati lasciano campo libero alla composizione suggerita e schematica.
Lo straniamento è introdotto proprio dal fatto che i volti sono tutti somiglianti, le tipizzazioni sono come sovrapposte su un modello immutabile, che ha i tratti vagamente somiglianti a quelli dello stesso Bertasso. Si crea anche un effetto di specularità: la simmetria -che lascia però spazio a leggere differenze- si riscontra spesso nella singola opera, e anche fra i diversi lavori.
Un tocco di ironia in più viene aggiunto da titoli quali I fratelli Karamazov ai tempi del Grande Fratello, oltre che dall’inserimento di numeri che evocano il gioco “unire i puntini” e “data di scadenza”. Ormai da lungo tempo, Bertasso iscrive su ogni sua opera una expiry date: parodia del consumismo culturale e insieme professione di modestia nei confronti della visionarietà dell’artista.

In questo caso la data di scadenza vale anche per le identità che i personaggi si sono costruiti: una mostra analoga realizzata fra qualche lustro ospiterebbe tipi umani del tutto differenti.
L’esposizione è costituita quasi esclusivamente da lavori su carta, supporto che valorizza ancor di più la preziosità del lavoro di Bertasso, che ha tempi lunghissimi di lavorazione. La piattezza dei campi cromatici e la ricercatezza dei contorni austeri sono decisamente icastiche. L’intera operazione assume un sapore finemente semi-concettuale, anche se i riferimenti “bassi” non mancano, dal fumetto alla cultura popolare contemporanea.
Parallelamente alla mostra di Bertasso, la Galleria delle Battaglie conferma la propria vocazione al sostegno della giovane arte italiana ospitando la prima parte di una Trilogia curata da Alberto Zanchetta. In questa occasione vengono presentati Pierluca Cetera, Riccardo Costantini e Marco Mazzoni. Spicca fra i tre artisti proprio Mazzoni, con la sua rivisitazione dell’iperrealismo operata tramite un uso magistrale delle matite colorate.

articoli correlati
Il progetto Trilogia alla Galleria delle Battaglie
Eloisa Gobbo alla Galleria Delle Battaglie, 2006

stefano castelli
mostra visitata il 22 febbraio 2007


Luca Bertasso – Metrosexual
A cura di Marco Meneguzzo
Trilogia vol.1 – a cura di Alberto Zanchetta
Galleria Delle Battaglie, Via delle Battaglie 69/a, Brescia (zona del Carmine)
Orari: lunedì 16-19.30, martedì-sabato 10-12 e 16-19.30 – Ingresso libero
Info: 030-3759033 – galleria@galleriabattaglie.itwww.galleriabattaglie.it
Catalogo con testo del curatore e intervista di Chiara Canali


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arti performative

A Napoli torna la Coppa Pizzeria: calcio, arte e follia in un labirinto di container

Nel porto di Napoli va in scena la quattordicesima edizione della Coppa Pizzeria, il progetto performativo di Daniele Sigalot che…

9 Maggio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026 e dintorni: la mappa delle mostre e degli appuntamenti del giorno

La mappa degli appuntamenti, dei progetti speciali e delle mostre da non perdere in tutta la città, in questa prima…

9 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Nasce la Photo Week di Finarte

Un nuovo calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia, dagli scatti iconici ai nomi emergenti, per un totale di oltre 500…

9 Maggio 2026 8:24
  • Mostre

Il vernacolare americano di Richard Prince e Arthur Jafa da Fondazione Prada a Venezia

Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…

8 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: i Padiglioni da vedere ai Giardini, tra rumori, cartoline e balene

Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…

8 Maggio 2026 16:10
  • Mostre

La Galleria Borghese ricompone un dittico perduto e interroga la memoria inquieta della collezione

La nuova mostra di Galleria Borghese propone un dispositivo critico capace di interrogare i concetti di autorialità, memoria collezionistica e…

8 Maggio 2026 15:00