Categorie: altrecittà

Il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola | Pergola (PS)

di - 18 Luglio 2000

Nella progettazione si è cercato di evitare che il visitatore presti maggiore attenzione all’allestimento piuttosto che alle opere.
Il risultato è una struttura museale all’avanguardia, realizzata con tecnologie altamente innovative e, indubbiamente, una delle più belle delle Marche.
La visita inizia con la pinacoteca, dove sono raccolte opere – dipinti, sculture, stampe e disegni – provenienti dal territorio di Pergola.
I dipinti, su tavola e su tela, coprono un arco temporale fra il XIV ed il XVIII secolo e rappresentano, in modo significativo, la magnificenza del patrimonio pittorico della città dell’entroterra pesarese.
La pinacoteca è particolarmente ricca, anche perché sono esposte numerose opere provenienti dalle chiese di Pergola danneggiate dal sisma del 1997.
Molte le scuole presenti: marchigiana (Pompeo Morganti, Ercole Ramazzani, Giovanni Antonio Scaramuccia, numerose tele della cerchia di Federico Barocci), veneta (Palma il Giovane, “Il Veronese” Claudio Ridolfi), bolognese (Lavinia Fontana, Giacomo Francia), romana, umbra (rilevanti i “Crocifissi” del XIV secolo, in tempera grassa su tavola, di Mello da Gubbio e di uno pseudo Guido Palmerucci).

Da non dimenticare, inoltre, la stupenda “Madonna della Ghiara e San Giorgio” del francese Jean Boulanger, brillante allievo di Guido Reni e noto fra gli amanti dell’arte per il grande lavoro di decorazione del Palazzo Ducale Estense di Sassuolo, mentre sono molto rari suoi dipinti su tela.
La sezione delle sculture comprende un San Rocco datato 1528, in legno policromo, proveniente dalla bottega del Maestro di Magione ed un prezioso altorilievo in stucco, raffigurante un’opera del bolognese Alessandro Algardi.
Per gli appassionati di numismatica nel museo è esposta un’interessantissima collezione di monete (238 pezzi, molti di questi classificati come “rari” e “molto rari”).
Il percorso espositivo prosegue nella sezione archeologica e termina con la visita ai “Bronzi Dorati da Cartoceto di Pergola”, reperti archeologici unici al mondo e fiore all’occhiello del museo.
Il gruppo bronzeo – ricomposto mediante il riassemblaggio di 318 frammenti di varie dimensioni – è formato da quattro personaggi, due maschili a cavallo e due femminili, che probabilmente vennero interrati nel 30 a.C. colpiti dalla damnatio memoriae (la cancellazione di ogni memoria), a causa del sospetto di complotto nei confronti dell’imperatore Tiberio.

I componenti del gruppo bronzeo potrebbero essere, infatti, Nerone Cesare (figlio di Germanico), il fratello Druso III, Agrippina Maggiore (madre di entrambi) e Livia (moglie di Augusto e madre di Tiberio e Germanico).
Gli studi più recenti tendono a identificare nei personaggi i componenti di una famiglia d’alto rango del terzo venticinquennio a.C. in qualche modo legata alle Marche. Le sculture sono esposte diagonalmente, sopra un basamento che ripropone una visione dal basso verso l’alto, simile a quella originaria e permette di cogliere la finezza dei particolari decorativi. L’imponente apparato tecnologico propone soluzioni innovative, specialmente nella realizzazione della “tenda d’aria” che garantisce il microclima ideale per la conservazione dei “Bronzi dorati da Cartoceto di Pergola”.
Maggiori informazioni sui Bronzi Dorati e sulle tante altre opere esposte nel Museo di Pergola, è possibile ottenerle direttamente nel sito ufficiale, raggiungibile all’indirizzo:www.bronzidorati.com



Museo dei Bronzi Dorati e della città di Pergola, Largo San Giacomo, Pergola (PS) Info. 0721734090. Dal 17/6 al 10/9 aperto tutti i giorni 9.30/13-16.30/22. Dal 11/9 al 16/6 orario: 9.30/12.30-15.30/19.30 Chiuso Lunedì

Federico Temperini

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27
  • Mostre

Il ciclo vitale della natura, nelle opere di Brad Downey: la mostra a Reggio Emilia

A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…

25 Aprile 2026 20:20
  • Mostre

Disegnare Roma. La città eterna nei taccuini di Heemskerck all’Istituto Centrale per la Grafica

Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della città, dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…

25 Aprile 2026 20:00
  • Arte contemporanea

Apre a Mestre MUVEC – Casa delle Contemporaneità. Intervista alla dirigente Elisabetta Barisoni

Con una collezione che va dal 1948 ai nostri giorni, un premio dedicato alla pittura e una rete di residenze…

25 Aprile 2026 18:04
  • Mostre

Lo stilista Kris Van Assche debutta alla Milano Design Week

Dopo aver definito l’eleganza maschile per Dior e Berluti, Kris Van Assche debutta a Milano con "Nectar Vessels": bronzi d'autore…

25 Aprile 2026 14:30
  • Libri ed editoria

Gabriele Basilico riusciva a fotografare le architetture invisibili di Aldo Rossi

Humboldt Books pubblica un volume che raccoglie per la prima volta le fotografie con cui Gabriele Basilico ha raccontato per…

25 Aprile 2026 11:30