Categorie: altrecittà

Partiamo | Online su T-A-X-I

di - 8 Luglio 2015
PARTIAMO. Semplice e diretto, suona così il titolo del nuovo progetto di Francesca di Nardo, curatrice indipendente ormai da qualche anno di casa anche a Zurigo, dopo aver lasciato la sua Milano.
Ospitato sulla piattaforma online di T-A-X-I, topos contemporaneo di ricerca e scambio tra curatori, artisti e istituzioni, nonché casa editrice con sede a Torino, dietro cui c’è lo zampino dei ragazzi di Cripta 747 (Elisa Troiano, Renato Leotta, Alex Tripodi), il progetto si propone di raccogliere una serie di immagini d’artista che rispondano alla domanda: qual è l’immagine che rappresenta la tua condizione di immigrato? All’origine di questo interrogativo vi è una ‹‹discussione sull’Europa, i suoi simboli, il senso di appartenenza e il patriottismo, nata tra me e Renato Leotta durante l’inaugurazione della mostra per il semestre di presidenza italiano a Bruxelles al BOZAR nel settembre 2014 – spiega Francesca di Nardo e prosegue – convinta che il mio ruolo di curatore sia innescare possibilità di creazione, ho immediatamente pensato a una raccolta di immagini d’artista che rispondessero a domande correlate alla questione Europa-Italia e che si potessero porre a chi è emigrato››.
Circa sessanta gli artisti che fin ora hanno offerto il proprio contributo a questo Atlas che traccia una topografia dell’anima nel cuore del vecchio continente. Minimo comune denominatore: essere di origine italiana ed essere immigrati in Europa. ‹‹Ho passato ore a pensare agli artisti che conoscevo che vivevano all’estero e a fare ricerche arrivando a una prima lista di nomi. Per raggiungere il maggior numero di artisti possibile ho chiesto a coloro che avevo contattato di segnalarmi i nomi di quelli che conoscevano non inseriti nella lista, così sono arrivata a invitare un centinaio di artisti, alcuni hanno declinato, altri non hanno mai risposto, ma la maggior parte lo ha fatto. Spero che caricando online il progetto sia possibile raggiungerne altri e andare avanti!››.
Fa riflettere l’uso delle parole “immigrato/immigrazione” per definire, in fondo, spostamenti che avvengono all’interno della stessa Comunità Europea, organo pulsante (in teoria non solo finanziario) di un “bene comune”. Ma la leggenda di Kronos che mangia i suoi stessi figli è fin troppo nota. E dal momento che la cultura occidentale (di cui la stessa Europa si fa fondatrice e portatrice) affonda le radici proprio tra miti ed eroi, l’eco del βάρβαρος che non parlava il greco ancora riecheggia. Saranno/ saremo noi i nuovi βάρβαροι, nuovi balbuzienti nati a sud dell’asse geopolitico Londra-Berlino?
E infine, visto che le buone abitudini sono vecchie a morire, ovunque si vada, non si può non fare i conti con lo zoccolo duro della nostra formazione classica: l’etimologia. Se cerchiamo il verbo che declina il titolo, partire, si leggerà che esso deriva dal latino pars (parte), denominativo di partire, il cui significato originario è dividere, separare. Colui che parte è un uomo diviso, che salito sulla bilancia della “società” oscilla tra l’emarginato e l’integrato. Ma per fortuna siamo nel campo dell’arte e non delle statistiche sui flussi emigratori, e se c’è un luogo capace di amalgamare e miscelare per creare la via di fuga laddove sembrava tutto stagnante, è proprio quello dell’immaginario, ed infatti così che conclude la curatrice: ‹‹In termini di linguaggio scorrendo tutte le immagini ricevute si percepisce subito come al significante “immigrato” corrispondano svariati sensi. È in questa diversità che c’è ricchezza e possibilità››.
Gli artisti che hanno fin’ora partecipato al progetto sono: Barbara Fragogna, Diego Marcon, Stefano Calligaro, Maura Biava, Davide Bertocchi, Riccardo Benassi, Elena Bellantoni, Alessandro Roma, Marco Strappato, Teodoro Lupo, Nicola Genovese, Gabriele Garavaglia, Cristian Chironi, Elisa Barrera, Riccardo Oi, Pierfabrizio Paradiso, Ludovica Gioscia, Teresa Cos, Emanuele Marcuccio, Lucia Seghezzi, Giusy Pirrotta, Simone Tosca, Domenico Mangano, Rebecca Agnes, Valentina Dotti, Marco Pezzotta, Salvatore Arancio, Dario D’Aronco, Giovanni Giaretta, Marinella Senatore, Alice Ronchi, Alfredo Aceto, Luca Resta, Alberto Scodro, Ruben Montini, Diego Tonus, Martina Della Valle, Federico Pietrella, Luca Vitone, Bruno Di Lecce, Giulia Cenci, Claudio Gobbi, Gaia Fugazza, Derek Di Fabio, Vito Pace, Paolo Bottarelli, Silvia Battista, Leonora Bisagno, Luigi De Simone, Irina Novarese, Diego Caglioni, Mocellin & Pellegrini, Pilar Saltini, Gea Casolaro, Marco Fedele di Catrano, Simone Zaccagnini, Anna Gramaccia, Stefano Romano
Serena Carbone
Dal 15 luglio al 26 luglio
Partiamo!

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