Categorie: Archeologia

La domus degli Epigrammi di Pompei ricostruita in Realtà Virtuale

di - 25 Marzo 2022

Altro che scenari futuristici e città volanti, la VR si può usare anche per fare un tuffo nel passato, letteralmente. Due archeologi italiani, Giacomo Landeschi e Danilo Marco Campanaro, rispettivamente professore di archeologia e storia antica all’Università svedese di Lund e dottorando in archeologia presso il medesimo ateneo, hanno ricostruito la Domus degli Epigrammi greci di Pompei attraverso la tecnologia di Realtà Virtuale. Grazie ad appositi visori, i “visitatori” potranno non solo entrare nella domus ma anche “viverla”.

Credit: Danilo Campanaro & Giacomo Landeschi, Antiquity Publications Ltd

Nello studio, pubblicato sull’ultimo numero della rivista Antiquity, si fa riferimento alla possibilità di immedesimarsi negli abitanti della casa, chiaramente prima della drammatica eruzione del Vesuvio del 79 a.C., aprendo nuovi scorci sull’architettura dell’epoca e sulle sue funzioni, oltre che sperimentando in prima persona quali elementi d’arredo e decorazioni dovevano catturare maggiormente l’attenzione, monitorando i movimenti oculari dei visitatori moderni che esploreranno lo spazio in VR. «La realtà virtuale viene spesso utilizzata per migliorare l’esperienza del visitatore in un museo o in un sito archeologico», ha dichiarato ad Haaretz Landeschi. «Questo è un obiettivo molto nobile ma volevamo dimostrare che, insieme ad altre tecnologie, può essere utilizzato anche come strumento di ricerca, piuttosto che solo come uno strumento educativo».

Credit: Danilo Campanaro & Giacomo Landeschi, Antiquity Publications Ltd

La Casa degli Epigrammi si trova nell’area nord orientale dell’antica città, in prossimità di Porta Vesuvio. Il luogo riveste una notevole importanza storica, poiché proprio qui, dal tablino della casa, fu staccata la prima pittura rinvenuta a Pompei: la raffigurazione di una ghirlanda sostenuta da amorini su fondo giallo. La Domus, che è arricchita da numerosi affreschi, venne danneggiata pesantemente dall’eruzione ed è stato necessario un lungo lavoro di restauro per renderla nuovamente fruibile. Ma nel corso dei secoli, molti dettagli più fini dell’architettura romana e delle decorazioni si sono consumati.

Il documento sostiene che gli elementi decorativi di una casa pompeiana sarebbero stati importanti per indicare lo status symbol, con edifici progettati per evidenziare alcune caratteristiche, minimizzandone altre. L’uso di pareti ad angolo o la costruzione di pavimenti sopraelevati, avrebbe fatto sembrare l’interno di una casa più grande e imponente. «I risultati di questo studio mostrano come il proprietario della casa abbia voluto stimolato i sensi del visitatore per trasmettere un messaggio di potere e ricchezza», ha detto a Heritage Daily Campanaro. Per determinare in che modo quei dettagli avrebbero impressionato i visitatori, la ricostruzione in VR della Casa degli Epigrammi Greci ha tentato di riportare l’edificio coperto di affreschi al suo antico splendore.

Credit: Danilo Campanaro & Giacomo Landeschi, Antiquity Publications Ltd

Il modello digitale è stato generato utilizzando i dati del progetto che l’Università di Lund ha dedicato agli scavi di Pompei, utilizzando droni e scanner laser per mappare un intero quartiere della città antica. Per costruire la versione VR della casa, i ricercatori hanno utilizzato il software 3D Studio Max e hanno importato la casa nel motore grafico Unity, che è alla base di videogiochi famosi come Pokémon Go. Grazie all’analisi spaziale e alla tecnologia di eye-tracking, il team è stato quindi in grado di determinare quali elementi architettonici stavano attirando l’attenzione degli utenti mentre si spostavano nello spazio virtuale. «Il prossimo passo in questo studio potrebbe essere quello di sovrapporre i risultati con la ricerca multisensoriale che include l’olfatto e il coinvolgimento uditivo», ha aggiunto Landeschi.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21