Categorie: Architettura

Dal 18.VI.2000 al 29.X.2000 | Biennale di Venezia: da Giugno con grandi novità | Venezia: Giardini di Castello ed Arsenale | | COLLEGATI allo: | “Speciale biennale di Architettura e Cinema” |

di - 14 Settembre 2000

Tutte le novità che la riguardano sono state illustrate da Massimiliano Fuskas, Direttore della Mostra e da Paolo Baratta, Presidente della Biennale, in occasione della conferenza di presentazione tenutasi a Roma il 3 Maggio.Più di quattro mesi d’esposizione, in uno spazio di ben 12.000 metri quadrati, comprendente non solo la storica sede di dei Giardini di Castello, ma anche le Corderie, le Artiglierie e le Gaggiandre dell’Arsenale di Venezia, restaurate per l’occasione. Al centro della Mostra le installazioni ed i modelli video di circa 90 architetti, artisti e fotografi internazionali, per lo più giovani emergenti, che raccontano un nuovo concetto d’architettura, legato alle problematiche delle megalopoli odierne. Diversi i temi sociali da loro affrontati: il dramma delle città in guerra, quello dei profughi e dei rifugiati politici, della conflittualità urbana e del disagio delle periferie. In questo contesto cambia il ruolo stesso dell’architetto, che diviene intellettuale alla ricerca di nuovi equilibri sostenibili di convivenza: progetta strutture d’emergenza in caso di calamità naturali, “architetture verdi” per ridare respiro alle città soffocate dall’industrializzazione, strutture “che non disturbano”, in sintonia con la natura che le circonda.
Per la raccolta di tutto il materiale espositivo, la Biennale ha istituito il Sito Web http://www.labiennale.org: in esso sono visibili, oltre alle opere in mostra e a quelle scartate dalla commissione selezionatrice, le interviste ai partecipanti ed i lavori degli architetti e studenti del parallelo concorso “Città: Terzo millennio”. Tra i grossi nomi presenti alla Biennale accanto ai giovani emergenti, troviamo il francese Jean Prouvé, il tedesco Otto Steidle, Renzo Piano e Gaetano Pesce per l’Italia. Spiccano tra le presenze internazionali quella spagnola, con la sua forte carica utopica e quella del modo orientale, da cui proviene il 20% degli architetti. Di particolare attrattiva è l’itinerario video proposto da Fuskas, che proietta le immagini delle megalopoli odierne su un’enorme schermo di 280 metri. Si aggiungono cinque progetti speciali ed una serie di manifestazioni collaterali legate alla musica, al teatro ed alla danza.


La Biennale di Venezia: “Città: Less Aestethics more Ethics”, Giardini di Castello ed arsenale di Venezia dal 18 Giugno al 29 Ottobre 2000. Info. http://www.labiennale.org, tel. 041.52218861

Germana Mudanò

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

La casa d’aste Finarte apre a Palermo. Ce lo racconta Alessandro Guerrini in questa intervista

La storica casa d'aste milanese sceglie Villa Igiea, la ex residenza dei Florio, come base operativa in Sicilia. Valuation Day,…

1 Maggio 2026 17:45
  • Fotografia

Martin Parr è ovunque: la grande mostra al Jeu de Paume di Parigi

180 opere in mostra al Jeu de Paume di Parigi raccontano lo sguardo ironico e critico di Martin Parr sul…

1 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Dalla distruzione all’arte: l’ultima mostra di Georg Baselitz a Firenze

Il profondo rapporto con la città, lo spirito sovversivo, la carica poetica: con il curatore Sergio Risaliti, ripercorriamo la mostra…

1 Maggio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Un’installazione di MP5 all’ingresso di un ospedale di Roma: arte per umanizzare la cura

La nuova installazione di MP5 all’ingresso dell’IFO Istituto Fisioterapico Ospedaliero San Gallicano di Roma introduce una riflessione su prossimità e…

1 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Una “Piazza d’Italia” di Giorgio de Chirico guida la vendita di Aste Bolaffi

A Torino, 246 lotti di Arte Moderna e Contemporanea sono pronti al verdetto del martello, tra rarità e grandi nomi…

1 Maggio 2026 9:00
  • Danza

Forza e fragilità in scena: il doppio debutto coreografico di Adriano Bolognino

Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…

1 Maggio 2026 8:30