Categorie: Architettura

fino al 28.IX.2003 | The Architect’s Studio: Renzo Piano | Humlebaek, Louisiana Museum of Modern Art

di - 5 Settembre 2003

Un vincitore del Pritzker Prize non ha bisogno di presentazioni. Se poi si tratta di un vessillo nazionale come Renzo Piano (Genova, 1937) si rischia il pleonasmo. La mostra che gli dedica il Louisiana Museum è l’ennesimo tributo a un indiscusso maestro dell’architettura contemporanea e chiude il ciclo quinquennale intitolato The Architect’s Studio: una serie di esposizioni, realizzate in collaborazione con la Fondazione Margot e Thorvald Dreyer, che ha visto sfilare personaggi come Frank O. Gehry, Henning Larsen e Norman Foster.
Come risulta evidente sin dal titolo, l’obiettivo principale della mostra è quello di offrire una visione endogena del modus operandi di ogni architetto invitato, svelandone i processi di ideazione, gli sviluppi progettuali, la “poetica” sottesa alla realizzazione e le fonti d’ispirazione.
Nella fattispecie, l’autenticità dell’allestimento è garantita dalla partecipazione diretta del Renzo Piano Building Workshop (Genova-Paris): nella Column Gallery e nella Hall Gallery del Museo sono “consultabili” veri e propri archivi multimediali della bottega dell’architetto ligure –dalle maquettes ai video, dalle foto ai bozzetti–, relativi a spettacolari costruzioni come l’aereoporto internazionale Kansai (1988-94) su un’isola artificiale nella baia di Osaka o la ricostruzione di Potsdamer Platz (1992-2000) a Berlino.
Osservando nel complesso questi recenti lavori, si coglie l’estrema dinamicità di Piano: difficilmente si rintracceranno stilemi ricorrenti e ancor meno adesioni a un concetto rigido di abitare. E tuttavia -pur nella varietà di materiali, strutture, edifici- permane un’impronta costante, un idioletto persistente: Kjeld Kjeldsen parla di una “grande sensibilità per il genius loci ” -si pensi all’ispirazione della cultura Kanak per la costruzione del Jean-Marie Tjibaou Cultural Centre (1991-97) a Nouméa in Nuova Caledonia- ma certo non si esaurisce qui la peculiarità di Piano. La sua è un’architettura che pare aver sviluppato appieno le proposte di Elizabeth Grosz: applicare le caratteristiche di virtualità e potenzialità allo spazio e non solo al tempo, forzando architettonicamente il pensiero di Gilles Deleuze e ancor più di Henri Bergson. Ne sorge così una partitura sempre uguale ma ricca di modulazioni e interpretazioni rinnovate, come in un’opera dell’amico scomparso Luciano Berio.

articoli correlati
L’Auditorium di Piano a Roma
link correlati
Renzo Piano Building Workshop

marco e. giacomelli
mostra visitata il 13 luglio 2003


The Architect’s Studio: Renzo Piano
Humlebaek (danimarca), Louisiana Museum of Modern Art, Gl. Strandvej 13
orario di visita: 10.00-17.00; venerdì 10.00-22.00
ingresso: intero DKK 72; ridotto DKK 65
per informazioni: tel. +45 4919 0719 – www.louisiana.dk
A cura di Kjeld Kjeldsen. Catalogo a cura del Louisiana Museum con testi di Aymeric Lorenté e Deyjan Sudjic


[exibart]


Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

YouNique 2026: a Lugano la Boutique Fair of Arts tra gallerie, artisti e talk

Dal 27 al 29 marzo 2026, Villa Ciani ospita YouNique, la fiera boutique d’arte contemporanea di Lugano: sei le gallerie…

16 Marzo 2026 13:30
  • Mostre

Per Rosa Panaro la cartapesta era materia politica: la mostra a Napoli

Alla Galleria Tiziana Di Caro, una mostra dedicata a Rosa Panaro ripercorre la sua lunga ricerca artistica, tra attivismo sociale,…

16 Marzo 2026 12:51
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 16 al 22 marzo

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 16 al 22 marzo, in scena nei teatri…

16 Marzo 2026 11:30
  • Mostre

Zandomeneghi e Degas, la modernità come dialogo: la mostra a Palazzo Roverella

A Palazzo Roverella di Rovigo, una mostra racconta affinità, tensioni e scambi tra Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas, due protagonisti…

16 Marzo 2026 10:30
  • Cinema

Agli Oscar 2026 trionfa Una battaglia dopo l’altra. E sul palco irrompe la guerra

Il film di Paul Thomas Anderson domina gli Oscar 2026 con sei statuette: da Michael B. Jordan a Jessie Buckley,…

16 Marzo 2026 9:16
  • Mostre

Donne che escono dai muri. Marina Lubrano in mostra ad Alveare Culturale

Fino al 27 marzo Alveare Culturale, spazio milanese in continua trasformazione, ospita la mostra “Donne che escono dai muri”, personale…

16 Marzo 2026 0:02