Categorie: Architettura

Paradiso Ibiza Art Hotel è l’albergo Art Dèco e vaporwave sulle spiagge di Ibizia

di - 19 Agosto 2020

Da un’idea dello studio italo-spagnolo Ilmiodesign, nasce Paradiso Ibiza Art Hotel che, con un programma artistico internazionale e un’estetica vaporwave, si configura splendidamente nel clima licenzioso dell’isola di Ibiza.

Non è la prima volta che il duo creativo Michele Corbani e Andrea Spada de Ilmiodesign si cimenta in progetti del genere. La struttura è infatti solo l’ultimo progetto della catena Concept Hotel Group. Altri hotel sono il Romeo’s Motel & Diner, nella Baia di San Antonio, il Cubanito a Cala Gració, vicino a San Antonio, come pure il Santos, il Dorado e il Tropicana a Playa d’en Bossa.

Situato nella rinomata Baia di San Antonio, l’hotel è composto da 60 stanze e stupisce già dall’esterno con la sua facciata ondulata di ispirazione Art Déco che ricorda anche l’architettura di Miami Beach. Le linee morbide degli interni sono un omaggio al gruppo di design Archizoom e a Ettore Sottsass. I colori dominanti sono il giallo, viola, verde e arancio, distintivi degli anni 70.

La piscina del Paradiso Ibiza Art Hotel è una vasca azzurra bordata di rosa e si trova nel mezzo di un giardino tropicale dalle sfumature color lavanda.

Il calendario artistico del Paradiso Ibiza Art Hotel

Il Paradiso Ibiza Art Hotel può inoltre vantare un vero e proprio calendario artistico, curato dagli artisti Iñaki Domingo e Diana Kunst. Il programma comprende interventi di street art e performance urbane, di volta in volta ospitate nella galleria d’arte dell’hotel.

Il primo progetto in mostra si chiama Technicolor, un’esposizione collettiva che riunisce oltre 10 artisti di diversi Paesi, sottolineando la visione artistica globale che la struttura vuole promuovere. A ciò si aggiunge un programma di micro-residenze per artisti, ribattezzato Zero Suite. Si tratta di una camera composta da un cubo trasparente posizionato nella hall, dove i creativi possono alloggiare gratuitamente, a due condizioni: consentire agli ospiti di vederli mentre sono all’opera e parafrasare la loro esperienza in un racconto social. Per finire, gli ospiti possono beneficiare di una biblioteca di volumi d’arte e design, nonché di un centro tattoo.

Articoli recenti

  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30