Categorie: around

fino al 13.IX.2009 | Yves Klein / Rotraut Uecker | Lugano, Museo d’Arte

di - 28 Luglio 2009
Yves Klein (Nizza, 1928 – Parigi, 1962) è un avanguardista del tutto particolare. La sua opera, per quanto intellettualmente e visivamente incompromissoria, è dotata di un potenziale impatto anche sul grande pubblico. Partecipative, sensoriali, elevatrici, le sue invenzioni possono essere, se non capite, intuite da quasi tutti. Ovviamente il rischio di banalizzazione è dietro l’angolo: spiritualismo, piacere sensoriale fine a se stesso e alchimismo occhieggiano, pronti a essere sovrapposti ai lavori di Klein da critici e visitatori superficiali.
La straordinaria mostra al Museo d’Arte di Lugano evita tali rischi con un allestimento all’insegna del rigore. Quasi una “presentazione” del lavoro di Klein, più che una sua esposizione; un percorso da leggere per scarti laterali, come le pagine di un libro. Un percorso in sottrazione, per quanto completo, che gode però d’improvvise esplosioni d’intensità.
Utile sia per neofiti che per esperti, la mostra allinea tutti i cicli principali dell’artista (i monocromi, le Antropometrie, le Pitture di fuoco, le sculture) ma propone anche rarità spesso trascurate. La prima parte associa dipinti e memorabilia, e introduce con una serie di dipinti “cosmici” la figura di Rotraut Uecker (Rerik, 1938), moglie artista di Klein.
Dalla terza sala in poi, il ritmo è mozzafiato. Sin dall’inizio, con una selezione di rari monocromi: non solo i tre colori che diventeranno classici del francese – blu, oro e rosa – ma molti altri su cui sperimentò a inizio carriera. La testimonianza storica è ancor più di rilievo dato che si tratta dei primi monocromi, ruvidi e con i segni della stesura, realizzati prima che Klein affinasse il metodo per fissare i pigmenti sulla tela.
La dimensione ridotta di alcune stanze non è un handicap, anzi, la scansione delle opere crea accumulazione e drammaticità, con continui colpi di scena narrativi e alcune improvvise aperture. È il caso della stanza delle spugne, affastellate come se stessero prendendo vita, o dei Portraits-réliefs, appesi a picco sopra una vasca di pigmento puro blu, visione davvero vertiginosa e improvvisa dall’alto. Eccezionale anche la saletta sulle sculture monocrome blu, con coralli, mappamondi e Veneri, e di rara chiarezza quella sulle Zone di sensibilità immateriale.
La mostra ha un’efficace appendice per le vie cittadine e sul lungolago, dove campeggiano le sculture di Rotraut. Mai davvero riconosciuta dalla storia dell’arte, ricordata solo nelle biografie come moglie di Klein, in quest’occasione le viene concesso d’integrare il paesaggio di Lugano con le sue forme metallizzate, un po’ joie de vivre e un po’ specchio della freddezza dei tempi postindustriali.
Ed è proprio quest’appendice che stabilisce un collegamento tra il blu del cielo della città svizzera e quello del cielo di Nizza, sopra la Baie des Anges, da cui nacque l’ispirazione di Klein nel 1946, come racconta lui stesso.

articoli correlati
Il libro di Pierre Restany su Klein
Yves Klein al Pompidou
Yves Klien a Prato e Nizza
video correlati
La videorecensione delle mostre

stefano castelli
mostra visitata il 14 maggio 2009


dal 15 maggio al 13 settembre 2009
Yves Klein & Rotraut
a cura di Bruno Corà e Daniel Moquay
Museo d’Arte – Villa Malpensata
Riva Caccia, 5 – 6900 Lugano
Orario: da martedì a domenica ore 10-18
Ingresso: intero € 8; ridotto € 5
Cataloghi Silvana editoriale
Info: tel. +41 0588667214; fax +41 0588667497; info.mda@lugano.ch; www.mda.lugano.ch

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La natura abita nella pittura di Pasquale Di Fazio: la mostra a Bologna

Pasquale Di Fazio porta in mostra alla Simon Bart Gallery di Bologna un ciclo inedito di dipinti in cui il…

19 Giugno 2026 19:28
  • Mostre

Mario Ceroli riscrive la forma dell'utopia negli spazi di 21Art a Treviso

Fino al 31 luglio 2026, 21Art Treviso ospita “L'ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente” di Mario Ceroli, a…

19 Giugno 2026 17:52
  • Personaggi

Addio a Cleto Munari, morto a 96 anni il designer che unì architettura e arti applicate

È morto a 96 anni Cleto Munari. Designer e imprenditore, collaborò con Carlo Scarpa e Sottsass. Le sue opere sono…

19 Giugno 2026 16:41
  • Cinema

A Bologna torna Il Cinema Ritrovato: 540 film per i 40 anni del festival

Quarantesima edizione per Il Cinema Ritrovato: nove giorni di proiezioni, 540 film, ospiti internazionali e omaggi a Visconti, Verdone e…

19 Giugno 2026 15:10
  • Arte contemporanea

In Campania apre il Museo Armando De Stefano, un omaggio al Maestro del Novecento

Apre a Vico Equense, nella Penisola Sorrentina, il Museo Armando De Stefano: dipinti, disegni e oggetti dello studio raccontano la…

19 Giugno 2026 14:30
  • Mercato

Da Basel Social Club l’arte continua dopo l’orario d’ufficio

Uno degli appuntamenti meglio riusciti della settimana dell'arte di Basilea: un ex complesso direzionale dove incontrare collezionisti, artisti, dj, editori,…

19 Giugno 2026 13:28