Categorie: around

fino al 14.IX.2008 | Cy Twombly | London, Tate Modern

di - 23 Luglio 2008
Alla base di Cycles and Seasons vi è l’idea di narrare la lunghissima carriera di Cy Twombly (Lexington, 1928; vive a Roma) attraverso distinti stadi stilistici: letteralmente, cicli. Tale scelta curatoriale enfatizza l’enorme varietà formale nell’opera del pittore americano, che troppo spesso si tende a considerare monotematica.
La mostra apre sui primi lavori di un giovane Twombly, costretto a fare i conti con l’ingombrante presenza dell’Abstract Expressionism a lui coevo. In Criticism e in Academy (entrambi del 1955), dipinti eseguiti al buio secondo una casualità di matrice surrealista, si può leggere sia il riferimento a un all-over painting pollockiano, sia un tentativo di ironica sovversione dello stesso.
Nel ‘57 Twombly si trasferisce a Roma, scelta fondamentale per comprendere la sua successiva passione per l’antichità classica, che diventa riferimento formale e tematico. Scaturiscono da essa l’interesse per la mitologia, per il rito, per la poesia. Ma è soprattutto la luce del Mediterraneo a lasciare una traccia sul pittore statunitense, che si esprime con David Sylvester in questi termini: “The Mediterranean is always just white, white, white”. Il bianco diventa un ingrediente basilare nelle composizioni di Twombly: è un bianco denso, fitto di tracce indecifrabili come testimonianze storiche di un passato lontano.
Dagli anni ’60 le composizioni si fanno sature di colore e attestano un gesto più violento; i quadri sembrano farsi residui di primordiali pratiche rituali, come nella serie Ferragosto (1961), in cui la festività è intesa, nella sua accezione latina, come celebrazione di fertilità e maturità. Iniziano a disporsi sulla tela anche numeri, grafici e parole: il titolo dell’opera è spesso compreso all’interno della stessa, conferendogli una componente emblematica; oppure sono interi brani poetici a essere inclusi.
La coesistenza di un piano estetico-percettivo e di un piano denotativo -ovvero fatto di segni e linguaggi più o meno decifrabili- diviene un carattere primario dello stile di Twombly: la sua opera lavora sempre sulla non-separabilità dei due livelli. Tuttavia, ci sono periodi in cui il piano della denotazione prende il sopravvento, come nella serie prodotta presso il lago di Bolsena nel 1969, irta di grafici e di numeri. O come nelle due versioni del gigantesco Treatise on the Veil (1970), nel quale Twombly sembra pagare il suo tributo alla coeva estetica minimalista.
In mostra vi sono anche sculture, di solito assemblage di oggetti quotidiani ricoperti con vernice bianca, simili a reperti archeologici. Per la prima volta, inoltre, sono esposte insieme le due serie sulle Quattro Stagioni (1993-95), in cui ciascuna stagione è associata a uno stadio della vita.

Chiudono la rassegna quattro gigantesche tele dalla serie Bacchus (2005), ispirate alla divinità greca. La pennellata vermiglia sembra guidata da un impulso estatico, ma al contempo condivide le fattezze del movimento casuale che caratterizzava i primi lavori dell’artista.

articoli correlati
Twombly da Gagosian a Roma

riccardo giacconi
mostra visitata il 20 giugno 2008


dal 19 giugno al 14 settembre 2008
Cy Twombly – Cycles and Seasons
a cura di Nicholas Serota e Nicholas Cullinan
Tate Modern
Bankside – SE1 9TG London
Orario: da domenica a giovedì ore 10-18; venerdì e sabato ore 10-22
Ingresso: intero £ 10; ridotto £ 9/8
Catalogo Tate Publishing, £ 24,99
Info: +44 02078878888; visiting.modern@tate.org.uk; www.tate.org.uk/modern

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” più famoso di Londra ospiterà Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30
  • Mostre

Universi fantastici di Massimiliano Gissi, in mostra alla Malinpensa di Torino

Acquerello, tecniche miste e sculture, tra materia e immaginazione: le opere Massimiliano Gissi in mostra alla Galleira Malinpensa by La…

11 Febbraio 2026 11:53