Categorie: around

fino al 16.III.2003 | Simon Starling – Djungel | Londra, South London Gallery

di - 3 Marzo 2003

Il motivo utilizzato qui da Simon Starling è una revisione di una stampa per decorazione d’interni, creata negli anni venti da Josef Frank, architetto viennese che collaborò con Adolph Loos in diverse occasioni.
Frank non visitò mai i Tropici e non ebbe mai esperienza diretta delle suggestioni di quei luoghi; la sua stampa si basava sulla rielaborazione delle rappresentazioni immaginifiche trovate su testi per bambini.
A questo punto Starling interviene riconciliando questa discrepanza, utilizzando come materia prima un particolarissimo albero proveniente da Trinidad, proprio dai quei luoghi la cui realtà Frank aveva ignorato. La remota isola da cui Starling importa questa rara varietà di cedro ci riporta con la mente alla fascinazione di un passato coloniale, a scambi di merci esotiche tra le Americhe e le coste inglesi.
Il ‘Cedro delle Indie Occidentali’ (West Indian cedar) viene abbattuto a Trinidad nel Marzo 2002, e intraprende il suo viaggio verso il Regno Unito e la galleria.
Scegliendo un personaggio come Josef Frank, Starling sembra lanciare uno sguardo nostalgico al modernismo e al contempo riflettere sulle sue debolezze e fallimenti.
Camminando attorno alla tenda e passando nella zona retrostante ci troviamo confrontati con la storia del lavoro. L’artista ci mostra le varie fasi del processo di produzione della tenda. Un lungo tavolo da lavoro coperto di barattoli e secchi di colori, e una serie di forme di legno utilizzate per la stampa della tenda sono disposti come in un laboratorio improvvisato.
Ancora avanti, il grande albero di cedro giace tagliato in 5 parti, enorme, organico e materico con le sua corteccia rugosa e le radici rivolte verso l’alto.
Da questo punto iniziale ed originario dell’intero processo, la prima mano posata dall’artista sul materiale, siamo in grado di ricostruire le fasi del progetto. Starling, portandoci per mano, passo passo, enciclopedicamente, ci rivela non solo la storia dell’oggetto ma anche la storia della suo personale processo creativo.
Starling riformula il documento storico, utilizza l’antecedente creato da Frank per riproporre la storia della sua creazione. Cosi’ facendo l’artista crea una relazione tra il proprio atto creativo e quello passato, permettendo a nuove interazioni, scambi e narrative di inserirsi al suo interno.
Djungel è inoltre testimonianza delle trasformazioni della materia attraverso i processi di formalizzazione e codificazione.

articoli correlati
Personale di Starling a Torino

costanza mazzonis


Simon Starling, South London Gallery, 65 PECKHAM ROAD; tel +44 (0) 20 7703 6120 – fax +44 (0) 20 7252 4730 mail@southlondonart.com, www.southlondonart.com , dal 29 gennaio al 16 marzo

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32