Può piacere. Può non piacere. Comunque, funziona. Argomento alla portata di tutti i fedeli e fedele egli stesso nell’adattarlo impiegando i mezzi (poco ortodossi) che lo hanno reso famoso, Romance in the Age of Uncertainty ha già richiamato a sé innumerevoli pellegrini. La sala principale della galleria è costellata da teche e reliquari disposti sul pavimento e sui muri, in una composizione che sembra abbracciare
Forte del proprio linguaggio espressivo, Damien Hirst interpreta le sofferenze ed i martiri dei dodici Apostoli mediante gli emblemi che ne hanno caratterizzato l‘esistenza. Immagini acri, penetranti che rappresentano schiettamente le macchie di sangue e violenza che caratterizzano la storia della religione. Per liberarci dal male di tali oppressioni, l’artista viene incontro invitandoci a credere nella ressurezione di Cristo, contrapponendo una candida colomba bianca alla lordura circostante. Gli occhi spaziano da un oggetto all’altro, incerti se indugiare curiosi sui macabri particolari o se ricavarne invece una conturbante visione d’insieme. Centinaia d’ali di farfalle coloratissime si stagliano su tele delineando giochi geometrici appena percettibili.
Nuovi spunti al piano superiore: Creation Explored, Explained and Explodedfonde
chiara longari
mostra visitata il 10 settembre 2003
Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…
Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…
Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…
La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…
Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…
Da un capolavoro di Cecily Brown da $ 4 milioni, fino alla coppia di vasi in gesso realizzati da Alberto…
Visualizza commenti
scusate ma da questa recensione non si riesce a capire come erano le opere esposte, si parla di un lavoro di grandi dimensioni senza descriverlo, ma come si fa?