L’opera di Joan Hernández Pijuan (Barcellona, 1931) è sempre resistita a qualsiasi tentazione di inquadramento storiografico dei più recenti fatti dell’arte contemporanea, caratterizzandosi piuttosto per una solitaria e ostinata ricerca all’interno delle più profonde ragioni della pittura. La mostra allestita al MACBA passa in rassegna i momenti più significativi della produzione di Pijuan, dagli anni Settanta ad oggi, presentando più di 140 opere tra dipinti di grande formato, acquarelli, gouaches, disegni ed incisioni. Gli esordi negli anni ’60 sotto la suggestione dell’espressionismo astratto americano, il costante, ma non esclusivo, interesse per superfici dipinte a monocromo avevano in un primo momento apparentato Pijuan a certi esiti della pittura minimale; in realtà già dagli anni settanta ogni
davide lacagnina
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