Categorie: around

fino al 24.III.2007 | Robert Heinecken | Chicago, Museum of Modern Photography

di - 22 Febbraio 2007

L’immedesimazione che si trasforma in finzione esaltando la potenzialità ingannatrice della fotografia, che “non è l’immagine di qualcosa bensì la sua rappresentazione oggettuale”. Decostruzione e sovversione del concetto di tradizione e modernità nell’arte, nella continua opposizione all’autorità e a tutto ciò che controlla, ordina, stabilisce. Questa l’affermazione di Robert Heinecken (Denver, 1931 – 2006), artista formatosi nel filone del Post-modernismo, commemorato in una personale al Museum of Modern Photography del Columbia College di Chicago.
Acuto e coraggioso dissacratore della società moderna, Heinecken è stato uno dei primi ad individuare la forza manipolatrice e perversa che la ripresa filmica e fotografica produce su di noi e sulla collettività in genere. Con il suo lavoro ha tentato di risvegliare le menti sopite di chi guarda i messaggi lanciati dai media e dalla pubblicità, assorbendone acriticamente i significati. Sotto i nostri occhi corrono migliaia di immagini che imbrigliano i pensieri in pacchetti preconfezionati di idee e informazioni. Le sue immagini destano dal torpore nell’istante in cui si colgono gli aspetti chiave del suo lavoro: manipolazione, appropriazione, ripetizione e serialità, espressi tramite effetti grafici, collage filmici e fotogrammi riprodotti. I temi spaziano dalla sessualità alla politica, da un sereno intimismo delicatamente provocatorio all’ironia sfacciata ed esplicita di un nudo di donna pornograficamente esposto. Del resto Heinecken credeva fermamente (e come dargli torto) che l’uso e l’abuso del sesso nella pubblicità non costituisca un passaggio sfumato e graduale dalla moda al porno, bensì un vero e proprio continuum. Heinecken si è interessato infat ti alle strategie di immagine adottate dal porno e usate dall’industria fashion nel processo di attrazione del pubblico e conseguente vendita dei prodotti. Affascinato dalla controversa strumentalizzazione del corpo femminile, esposto in pose ardite e provocatorie dalle riviste femminili che ne acuiscono così il senso di sfruttamento e di oggettualità. Da qui nasce la serie Trasparence in cui il nudo e il porno, il cinismo e l’intimità, si fondono in una sapiente ed efficace strategia di vendita e propaganda. Accanto compaiono le foto e i ritagli di magazine riportanti descrizioni e spiegazioni relative alle Lessons in Posing Subject, in cui vengono accuratamente spiegati gli effetti dell’esposizione in pose studiate delle parti del corpo nelle pubblicità di lingerie. Come hand and hand, facial expression, both hands on hips. Quelle pose attraenti, che attirano la nostra attenzione, si trasformano in freddi studi tecnici rivolti a collocare pezzi corporei in determinate posture con l’unico scopo di carpire lo sguardo, deviarlo, circuirlo e condurlo al desiderio sfrenato dell’oggetto: una lingerie come un nudo.
Dopo l’ostracismo vissuto nell’era del politically correct tra gli anni Ottanta e Novanta, Heinecken si è rivelato come illuminante veggente delle odierne strategie pubblicitarie, che hanno via via abolito il sottile confine tra sensualità e pornografia. La fotografia non è altro che “la consunzione e la rovina presenti nella società moderna”, emblematicamente rappresentate in questa mostra dai corpi di donna accanto a vaschette di cibo. Stesso supporto mediatico, stessa oggettualità. La pellicola patinata propone, nascondendole, le curve di donna e le ombre di un pomodoro. Entrambi oggetti di uso e consumo, destinati alla consunzione.

maria teresa bonfatti sabbioni
mostra visitata il 10 febbraio 2007


Robert Heinecken 1932-2006 – Sex and food, a memorial exhibition
Fino al 24 marzo 2007 – mocp, museum of modern photography, columbia college, 600 s. Michigan ave – chicago, il 60605 general information: 312.663.5554 – mocp@colum.edu – http://mocp.org


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • AttualitĂ 

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterĂ  Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54