Categorie: around

fino al 25.V.2008 | Post-it City | Barcelona, Cccb

di - 7 Maggio 2008
L’atterraggio nel 1987 di Mathias Rust, studente e pilota berlinese, sulla Piazza Rossa di Mosca apre la mostra Post-it City: città occasionali e costituisce un esempio emblematico di una delle idee alla radice del progetto. Sullo scenario della città, infatti, accade più che qualcosa di imprevisto. Perché l’intento del giovane di trasmettere un messaggio di unificazione negli ultimi anni della Guerra Fredda si trasforma in un evento che rompe i codici prestabiliti e apre alla possibilità di pensare lo spazio pubblico come a un luogo dove appaiono e scompaiono nuove forme di partecipazione.
La mostra fa parte di un progetto più ampio di investigazione dei modi di occupazione spontanea della città. In questa prima edizione sono presentati 78 casi che riguardano venti città, fra le quali Tel Aviv, Hanoi, Santiago del Cile, Milano, Berlino, Londra e la stessa Barcellona. Post-it City è una mostra organizzata come un archivio di vari casi studio caratterizzati da fonti e processi di lavoro distinti. Gli interlocutori hanno diversi profili, sono collettivi organizzati, nuclei universitari, centri d’arte, ricercatori individuali; di conseguenza, anche i metodi di approccio e lettura dei diversi temi studiati sono individuali e distinti, andando dal reportage fotografico al video-documentario, all’intervista.
Il termine Post-it City, coniato da La Varra, descrive un tipo di spazio alternativo allo spazio pubblico tradizionale e ufficializzato. Si tratta di spazi informali dove si sviluppano le attività più differenti: vendite ambulanti, rave o perfino “botellonas” (il costume spagnolo del cocktail fai da te, preparato e consumato in strada). La post-it city è uno spazio funzionale e urbano dove i cittadini sviluppano modi di relazione particolari e non convenzionali, che rispondono principalmente alle categorie del dissenso e della resistenza.
La post-it city è uno spazio residuale, un luogo dimenticato dai processi di pianificazione urbana, e si trova ai margini delle principali vie di comunicazioni della città. È uno spazio temporale dove le attività si mostrano solo in determinate ore del giorno e della notte, mentre durante il resto del tempo non vi sono tracce del loro passaggio. È uno spazio non codificato dov’è possibile ogni tipo d’incontro, scambio o comportamento, che sia di carattere commerciale, politico, ludico o di qualsiasi altra natura.
Le varie investigazioni mettono in evidenza le necessità e le carenze di determinati gruppi di cittadini che riscattano il valore d’uso dello spazio pubblico in contrapposizione agli spazi pubblici contemporanei europei, sempre più formalizzati e sofisticati e sempre meno spontanei e reali.

La mostra è ovviamente itinerante; le prossime tappe saranno Los Angeles, Berlino, Bangkok e New York.

articoli correlati
Racconti di città

lisa pavanello
mostra visitata il 13 marzo 2008


dal 13 marzo al 25 maggio 2008
Post-it City. Occasional urbanities
CCCB – Centre de Cultura Contemporània de Barcelona
Montalegre 5, (zona Raval) – 08001 Barcelona
Orario: da martedì a domenica ore 11-20; giovedì ore 11-22
Ingresso: € 4,50
Catalogo € 15
Info: tel. +34 933064100; fax +34 933064101; globalcccb@cccb.org; www.cccb.org

[exibart]

Articoli recenti

  • Senza categoria

Milano riscopre il Salone dorato del Poldi Pezzoli: parte il restauro dell’ambiente simbolo della casa museo

Prende il via il restauro del Salone dorato del Museo Poldi Pezzoli, che riaprirà al pubblico il 15 settembre grazie…

7 Giugno 2026 13:30
  • Danza

Otello, Macbeth e Falstaff: Monica Casadei mette in danza la brama del potere

Dal femminicidio di Desdemona ai deliri di Macbeth, fino all'ironia di Falstaff: Monica Casadei porta in scena le molte forme…

7 Giugno 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Il futuro può rallentare? Il South Asian Futurism alla Biennale di Venezia

La scrittrice Himali Singh Soin e il musicista David Soin Tappeser propongono un’idea di futuro fondata su ascolto, tessitura e…

7 Giugno 2026 10:30
  • Mercato

Una collezione straordinaria di minerali cerca nuovi proprietari

Di ametiste, smeraldi e acquemarine: Heritage Auctions porta in asta quasi 200 minerali da collezione, frutto di oltre mezzo secolo…

7 Giugno 2026 10:00
  • Fotografia

Other Identity #206, altre forme di identità culturali e pubbliche: Salvatore Matarazzo

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

7 Giugno 2026 9:30
  • Mostre

Man Ray, il suo dizionario impossibile a Milano

Fino al 24 luglio 2026, alla galleria Gió Marconi la retrospettiva milanese interpreta le opere del grande Man Ray come…

6 Giugno 2026 18:00