A Londra, gli eventi d’arte contemporanea che celebrano l’inizio del nuovo anno serbano grandi sorprese. Una delle più intriganti è sicuramente di scena nell’Est End, al Wapping Project. Poco distante dal Tower Bridge, questa ex centrale idroelettrica dalle architetture seducenti è stata trasformata, grazie alla brillante intuizione di Jules Wright, in un fulcro poliedrico di arte e cultura. La mostra allestita al suo interno, mediante un’accurata ed intelligente scelta di locazione, ambienti ed atmosfere che richiamano alcuni set di Peter Greenway, ha il potere di incantare il suo pubblico. Irons in the Fire, è infatti l’occasione per entrare nel mondo di Richard Wilson
Dal 18 febbraio Wilson sarà inoltre protagonista di Butterfly , uno work in progress commissionato in esclusiva dal Wapping Project. Per quattro settimane lo scultore lavorerà sulla tensione impartita ad una massa informe di metallo che, mediante una serie di cavi, verrà sollevata da terra. Come una farfalla che lentamente affiora dal crisalide, Butterfly si evolverà, giorno per giorno, trasformandosi in un qualcosa di ancora sconosciuto.
chiara longari
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